Il tempo è il protagonista

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Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia «Leonardo da Vinci» di Milano, in collaborazione con Wyler Vetta, presenta in anteprima, il 27 settembre, la Sezione Orologeria completamente ristrutturata e di nuovo a disposizione del grande pubblico

Dopo poco meno di un anno dall’inizio dei lavori riapre i battenti la Sezione Orologeria – Binda Wyler Vetta in virtù di una donazione del fondatore del Gruppo omonimo e del marchio storico svizzero di orologeria appartenente al Gruppo Binda, che ha finanziato il progetto di riqualificazione.
L’appuntamento è per il 27 settembre, quando estimatori e curiosi potranno rivisitare la sala nella nuova veste e scoprire tutto quanto concerne la misura del tempo, dagli strumenti più antichi agli orologi contemporanei, dalla ricostruzione con gli elementi originali di un laboratorio del ?700, alle più moderne strumentazioni. Un percorso che riscopre i primi misuratori del tempo, ne illustra il mutamento racchiuso nell’evolversi dei processi di lavorazione e di utilizzo e conduce a capolavori di tecnica ed estetica quali la copia dell’Astrario del Dondi e il «Cricchettino» Wyler Vetta del 1932, per citarne alcuni.

In occasione dell’inaugurazione, Wyler Vetta esporrà per la prima volta uno dei suoi orologi più pregiati ed antichi appartenenti alla Collezione storica della Maison: il «Cricchettino», pezzo tra i primi orologi a carica automatica, risalente al 1932. Il modello è rettangolare con una doppia cassa il cui fondo incernierato preme, con gli spostamenti del polso, un piccolo pulsante che aziona la carica dell’orologio. Il movimento è un calibro Wyler Vetta, lo scappamento è del tipo ad ancora, 17 rubini, bilanciere bimetallico a due bracci Wyler Incaflex antiurto e viti di compensazione. La cassa di forma rettangolare, esalta l’eleganza storica del pezzo. Il quadrante in metallo argentato opaco presenta al centro, in un piccolo scudo rettangolare argentato lucido, il marchio Wyler Vetta Automatic.
Inoltre, nella rinnovata Sezione è stato dedicato uno spazio d’eccezione alla copia dell’Astrario del Dondi, che ricostruisce fedelmente il primo «orologio astronomico da appartamento» realizzato nel 1364 da Giovanni Dondi dopo sedici anni di lavoro, la cui ricostruzione risalente al 1963 ad opera di Luigi Pippa è stata possibile grazie al manoscritto Tractatus astrari custodito presso la Biblioteca capitolare di Padova. L’Astrario, la cui altezza è pari a circa un metro, è composto da due gabbie a sette lati sovrapposte. Nella gabbia inferiore sono collocati l’orologio con i suoi ruotismi, lo scappamento a verga con un bilanciere circolare, la sfera orario divisa in 24 ore e la grande ruota del calendario. I sette quadranti del casamento superiore riportano invece la simulazione del moto dei singoli pianeti di riferimento.

L’importante progetto di ristrutturazione ha coinvolto l’intera struttura espositiva all’interno della quale gli oggetti presentati non sono più semplici ospiti, ma protagonisti nel tempo e nello spazio. Scelte materiche e cromatiche accompagnano il cammino del visitatore attraverso un percorso formativo e culturale senza paragoni nel panorama museale italiano.
La ristrutturazione della Sezione Orologeria – Binda Wyler Vetta fa parte di un più ampio piano di recupero e valorizzazione del patrimonio storico di Wyler Vetta e testimonia l’attenzione che da sempre l’Azienda dedica alla tradizione, nonostante il suo sguardo sia proteso verso prodotti all’avanguardia. La storia di Wyler Vetta, infatti, risale al 1896 ed è costellata di successi, sempre all’insegna dell’innovazione e della capacità di osare: dal bilanciere «Incaflex» alla nascita del primo automatico, fino alle attuali collezioni sinonimo di qualità, perfezione nei meccanismi e accurata ricerca nei dettagli e nel design. Per un orologio «importante», tecnico con fascino, dallo stile distintivo e moderno, praticamente senza tempo.

La nuova Sezione Orologeria – Binda Wyler Vetta sarà aperta al pubblico nei seguenti orari:
? dal martedì al venerdì: 09,30 – 16,50
? sabato, domenica e festivi: 09,30 – 18,30
? Ultimo ingresso: 30 minuti prima della chiusura
? Costo ingresso al Museo: ? 7 intero; ? 5 ridotto; ? 3 scuole.

Per ulteriori informazioni
Relazioni Esterne Binda Italia
Antonella Leoni – Tel. 02 39245383 – aleoni@bindagroup.com
Communication Manager Wyler Vetta
Guendalina Crocco ? Tel. 02 39245232 – gcrocco@bindagroup.com
Relazioni Esterne e Comunicazione Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia «Leonardo da Vinci»
Deborah Chiodoni – Tel. 02 48555450 – stampa@museoscienza.org