Rete regionale di Mutagenesi ambientale

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In linea l’aggiornamento per l’anno 2003 del report regionale di mutagenesi ambientale

Nell’anno 2003 è proseguita l’attività della rete regionale di monitoraggio della mutagenicità del particolato atmosferico (Particulate Matter – PM) in ambiente urbano, gestita da Arpa Emilia Romagna. Il campionamento del PM è stato continuo (24 ore su 24) in tutto l’arco dell’anno con le eccezioni di Piacenza, dove non si è campionato a maggio e ottobre, Bologna, dove non si è campionato nei mesi di gennaio, marzo, agosto e Ferrara dove si è campionato solo in marzo, aprile, maggio, luglio, ottobre e novembre.
Nei periodi indicati (anni 2002 e 2003) in tutti i nodi della rete, a parte Modena e Rimini, si riscontra una maggiore sensibilità nei test condotti in assenza di attivazione metabolica esogena, evidenziando, in tutto l’arco di tempo monitorato, una prevalenza di sostanze ad azione mutagena diretta. Nelle città di Rimini e Modena si è assistito, invece, ad una variazione nelle concentrazioni relative di sostanze mutagene associate alle polveri, in quanto fino al 2002 i valori di revertenti/Nm3 erano pressoché comparabili in entrambe le condizioni sperimentali, mentre dal 2003 (dall’autunno ’02 per Modena) si riscontra una maggiore sensibilità nei test condotti in assenza di attivazione metabolica esogena.
Dal punto di vista quantitativo si è assistito ovunque ad una graduale, seppure lieve, diminuzione del potere mutageno del particolato, fatta eccezione per Modena e Rimini.
Infatti a Rimini il numero di revertenti/Nm3 di aria dal 2002 al 2003 è aumentato fino a quattro volte il valore iniziale, mentre a Modena vi è stato un picco nel numero di revertenti/Nm3 nell’autunno inverno 2002-2003 seguito da valori più bassi (anche rispetto all’anno precedente) nell’autunno ’03.

Fonte: Arpa Emilia Romagna