Con i carciofi a lunga conservazione siamo meno vulnerabili

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Gli ortaggi, probiotici, aumentano la resistenza ai batteri patogeni e ai disturbi gastrointestinali senza rischi di allergie o intolleranze. E il brevetto è applicabile anche ad altri ortaggi

Gli spinaci hanno ormai vita breve nell’immaginario comune come simbolo di forza e immunità, perché d’ora in poi sarà meglio mangiare carciofi. O meglio, i carciofi probiotici realizzati dall’Istituto di scienze delle produzioni alimentari (Ispa) del Cnr di Bari.
«Nei nostri laboratori – spiega Paola Lavermicocca, ricercatrice dell’Ispa-Cnr – abbiamo sviluppato un processo che consente di preparare conserve di ortaggi contenenti probiotici pronti per l’uso. Per ottenerli abbiamo utilizzato due microrganismi selezionati che, oltre ad avere la caratteristica, una volta ingeriti, di aumentare le popolazioni lattiche intestinali apportando benefici alla salute, permettono di conservare il prodotto per