Presentato il portale internet «Sira»

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Uno strumento fondamentale per garantire, senza intemediazioni, ai cittadini l’accesso alle informazioni di carattere ambientale, un settore informativo nei cui confronti si sta sviluppando una domanda sempre crescente

«Uno strumento fondamentale per garantire, senza intemediazioni, ai cittadini l’accesso alle informazioni di carattere ambientale, un settore informativo nei cui confronti si sta sviluppando una domanda sempre crescente». Così l’assessore regionale all’ambiente Tommaso Franci ha definito il portale telematico del Sira, il Sistema informativo regionale ambientale gestito dall’Arpa Toscana, che è ora consultabile all’indirizzo .
Secondo il Direttore Generale dell’Arpa Toscana, Alessandro Lippi, «definire il Sira, al di là delle formulazioni tecnico-informatiche che sono spesso ermetiche per i più, è difficile perché il Sira è il risultato di attività e compiti complessi di intervento sul territorio, svolti dall’Agenzia ma anche da altri soggetti a vario titolo competenti in campo ambientale. Oggi il Sira è disponibile quale strumento importante per le istituzioni e le amministrazioni pubbliche ai fini di fornire il quadro conoscitivo integrato e coerente derivante dalla base di conoscenza realizzata e gestita utilizzando le tecnologie che Arpa Toscana ha implementato attraverso un percorso laborioso che ha coinvolto numerosi soggetti pubblici, amministrazioni, autorità. Chi è l’utente del Portale del Sira? L’utente è oggi soprattutto il tecnico o l’amministratore dell’ente locale, che ha necessità di mantenere aggiornata la propria conoscenza dei fenomeni ambientali del territorio di competenza. Ma è anche già, almeno in parte, il cittadino, cui è consentito di leggere sì gli indicatori ambientali, ma anche i dati analitici dai quali essi derivano e dai quali si possono osservare meglio le performance ed i trend ambientali».
Per il responsabile del Sira, Giuseppe Ancili, l’obiettivo del Sira è «Realizzare e rendere operativo il sistema di archivi e di applicazioni relativo alla gestione dei fattori ambientali di stato (monitoraggio) e di pressione (catasti ambientali), creando le condizioni per un nuovo modello organizzativo basato su una effettiva ed efficace cooperazione in rete telematica tra i diversi Enti (Regione, Province ed Arpa Toscana) coinvolti nei processi di pianificazione, di tutela e di controllo dell’ambiente e del territorio, nel rispetto dell’ autonomia operativa di ciascuno».
Maurizio Trevisani, ha illustrato in dettaglio le caratteristiche del portale, evidenziando come l’accesso ai contenuti del portale è possibile attraverso tre percorsi di navigazione. Pper temi: Acqua, Aria, Terra, Energia; per servizi: banche dati di base, rapporti sintetici e statistiche, mappe tematiche; per macrobiettivi ambientali: cambiamenti climatici, natura e biodiversità, ambiente e salute, uso sostenibile delle risorse naturali e gestione dei rifiuti.
Daniela Rossi, ha spiegato il ruolo e le funzioni del Punto Focale Regionale. I Punti Focali Regionali rappresentano uno degli elementi costitutivi del SINAnet e si collocano in un quadro di riferimento nazionale. Con il primo Programma Triennale dei Ctn si è avviata l’attuazione del disegno, assai più complesso, del Sistema Informativo Nazionale Ambientale.
Marco Mazzoni, ha evidenziato l’utilità del Portale a supporto delle decisioni della direzione aziendale, «La sorveglianza ed il controllo ambientale si svolgono attraverso il prezioso lavoro e contributo dei Dipartimenti provinciali. Ma, in tempi stretti, i risultati delle analisi (sempre più sofisticate), devono essere trasmessi all’utilizzatore nei formati previsti dalle norme regionali, statali ed europee, sempre più attente ed esigenti in questo settore. L’enorme numero di dati ambientali deve essere razionalizzato e fornito al pubblico (sia cittadino comune che professionista) e agli enti pubblici a cui spettano le decisioni per la tutela ambientale, in modo leggibile e immediatamente comprensibile».
Maura Ceccanti, ha analizzato il ruolo del Sira a supporto delle attività di controllo e monitoraggio ambientale. Uno strumento essenziale che fornisce informazioni ed elementi per la programmazione, verifica e gestione degli esiti dell’attività di monitoraggio e controllo e che rende accessibile, visibile e condivisa la conoscenza ambientale.
Sauro Mannucci, ha sottolineato il ruolo della Provincia nel Sira, come o Proprietaria di informazioni e quindi fornitrice di dati; o Utente per la raccolta di dati necessari al supporto dei processi decisionali (in primis la programmazione). Il portale rappresenta lo strumento oggi più evoluto, in grado di consentire la condivisione dei dati e l’alimentazione diretta, continua, e garantita del sistema, attraverso gli applicativi a supporto delle competenze provinciali.
Mario Desideri, ha ricordato la stretta connessione fra il portale, ed il Sistema Geografico Regionale, ponendo l’accento sulla base informativa geografica come strumento di integrazione delle informazioni territoriali ed ambientali.
Giancarlo Galardi, ha ricordato la positiva collaborazione di lungo periodo fra Regione Toscana ed Arpa Toscana e come la Rete Telematica della Regione Toscana, alla quale partecipano oltre 500 enti, costituisca l’infrastruttura per la conoscenza e l’informazione, al cui interno si colloca il Sira con il suo patrimonio di informazioni per le istituzioni ed i cittadini.
Roberto Forzieri, ha concentrato il suo intervento conclusivo della giornata sul rapporto fra informazione ambientale e politiche ambientali. La tutela dell’ambiente è una finalità di carattere trasversale: tutte le politiche devono assumere come vincolo questa tutela. La politica ambientale risulta veramente incisiva solamente se orienta le altre politiche. Una comunicazione efficace è uno strumento essenziale delle politiche ambientali.

(Fonte Arpa Toscana)