Denunciato il pericolo di diffusione del legno contaminato da diossina

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Il pentaclorofenolo, che molto probabilmente rappresenta la prima causa di contaminazione da diossina, viene impiegato comunemente in molti paesi del Bacino del Congo oltre che in Camerun. L’aspetto più inquietante è però la scappatoia attraverso la quale le aziende del legno potrebbero evitare ogni controllo: è sufficiente che l’impresa dichiari che il legname non è stato trattato chimicamente per evitare le analisi

Greenpeace ha denunciato, con un esposto alla Magistratura, il pericolo della diffusione del legname di origine africana contaminato con diossina.
Il legname segato di ayous proveniente dal Camerun è destinato ad operatori italiani del settore. Con una lettera successivamente inviata al Ministro della Salute Sirchia, Greenpeace esprime soddisfazione per l’adozione di controlli preventivi nei porti, ma denuncia come l’insufficienza delle misure adottate potrebbe mettere in pericolo per la salute dei cittadini. Ad esempio, il pentaclorofenolo, che molto probabilmente rappresenta la prima causa di contaminazione da diossina, viene impiegato comunemente in molti paesi del Bacino del Congo oltre che in Camerun.