Inquinamento chimico – «Nuove» sostanze pericolose per l’ecosistema

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I composti chimici in questione, tra cui chlordecone, Pfos, Pfoa, ftalati e muschi sintetici, stanno contaminando sempre più il nostro ambiente. Sono tossici, persistenti, si accumulano nel grasso corporeo di persone e animali causando danni al fegato, reni e ai testicoli

Dal 2 al 6 maggio si terrà in Uruguay la prima Conferenza delle Parti (Cop-1) della Convenzione di Stoccolma sugli Inquinanti Organici Persistenti (Pops): mentre tutti i delegati si preparano a tale avvenimento, Greenpeace e Wwf hanno diffuso i dati preoccupanti ottenuti dalle analisi di laboratorio su un campione di prodotti di uso quotidiano quali magliette, detergenti, giocattoli e cibi.
I risultati mettono alla luce «nuove» (ma utilizzate da anni) sostanze pericolose per l’ecosistema. Infatti i composti chimici in questione, tra cui chlordecone, Pfos, Pfoa, ftalati e muschi sintetici, stanno contaminando sempre più il nostro ambiente: sono tossici, persistenti, si