Effetto serra – Fermare la CO[P]2[/P] costa meno dell’1% del Pnl

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Un’impresa possibile e necessaria poiché il consumo dei combustibili fossili continuerà a crescere

È stato pubblicato un nuovo studio del «Earth Institute» della Columbia University di New York dal titolo «A robust strategy for sustainable energy» le cui conclusioni mettono in evidenza che si può affrontare il problema della crescita economica e dell’uso dell’energia senza aumentare le emissioni di gas serra ad un costo che, complessivamente a livello mondiale, sia inferiore all’1% del prodotto mondiale lordo.
Poiché il consumo di combustibili fossili continuerà comunque ad aumentare, nonostante l’uso efficiente dell’energia ed il risparmio energetico,perché sullo scenario mondiale paesi come Cina, India, Brasile ed gli altri paesi in via di sviluppo hanno diritto a svilupparsi e a raggiungere livelli di tenore di vita paragonabile ai nostri, la soluzione tecnologica più promettente e fattibile da attuare da oggi al 2050 è, secondo gli autori di questo studio, quella della cattura e del sequestro dell’anidride carbonica, fino al suo smaltimento geologico definitivo. Solo nella seconda parte di questo secolo potranno maturare altre soluzioni che permetteranno di abbandonare i combustibili fossili.

Lo studio affronta, in particolare, i seguenti problemi.

– L’energia è il problema fondamentale dello sviluppo socio economico. La disponibilità di energia deve essere sufficiente per un mondo destinato ad accogliere circa 9 (nove) miliardi di persone nei prossimi 50 anni che devono avere un livello di qualità della vita accettabile;
– Le fonti energetiche a breve termine saranno prevalentemente quelle fossili, perché le altre fonti saranno integrative, ma non sostitutive dei combustibili fossili. Fonti sostitutive o nuovi modi di produrre ed utilizzare l’energia sono possibilità solo sul lungo periodo;
– I prezzi dei combustibili fossili sono destinati ad aumentare e le aree geografiche dove reperire i combustibili fossili si restringono alla zona del medio oriente;
– Le emissioni in aria della anidride carbonica e degli altri gas serra deve diminuire sempre di più per stabilizzare le concentrazioni in aria dell’anidride carbonica e degli altri gas serra a livelli non pericolosi per il sistema climatico e per la vita sulla terra;
– Sul breve periodo l’unica possibilità tecnologica per rispettare i vincoli precedenti è il sequestro dell’anidride carbonica ed il suo confinamento in cavità geologiche.
– Sul lungo periodo si dovrà andare su una società decarbonizzata (senza la necessità di utilizzare combustibili fossili) e più dematerializzata (senza la necessità di forte produzione di beni materiali e senza la necessità di uso intensivo delle risorse).

Maggiori informazioni: www.earth.columbia.edu/

Il rapporto: www.earth.columbia.edu/news/2006/images/LacknerSachs.pdf.
(10 Marzo 2006)