Uno sciopero della fame contro il carbone

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Solidarietà da Greenpeace. Un piano di riconversione dell’Enel

Solidarietà al Comitato NoCoke di Tarquinia per lo sciopero della fame iniziato cinque giorni fa, per protestare contro il progetto di riconversione a carbone della centrale Enel di Civitavecchia, a 60 chilometri da Roma. Per Greenpeace il carbone è il combustibile fossile con le più alte emissioni dei gas serra responsabili del cambiamento climatico. La conversione a carbone della sola centrale di Civitavecchia farà schizzare le emissioni di anidride carbonica a circa 10 milioni di tonnellate all’anno, portando la percentuale di carbone utilizzato per la produzione nazionale di elettricità dal 17 al 21 per cento circa.

«Il carbone pulito