I cambiamenti climatici «illuminano» le notti artiche

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Relazione presentata al «Eighth International Workshop on layered phenomena in the mesopause region» che si tiene in questi giorni (dal 20 al 23 agosto) a Fairbanks (Alaska) presso l’Istituto di Geofisica dell’Università dell’Alaska nell’ambito delle manifestazioni per l’International Polar Year

Le nubi nottilucenti artiche, che una volta erano una rarità, sono diventate in questi ultimi anni sempre più frequenti e persistenti. Ora le notti artiche sono sempre più illuminate da queste nubi che contribuiscono a creare, a causa del loro colore giallo arancione, un’atmosfera più calda e più magica e, comunque, meno tetra che nel passato.
Come mai, ora l’Artico viene illuminato dalle nubi nottilucenti? Se lo sono chiesto i ricercatori dell’Università dell’Alaska «Fairbanks» ed hanno trovato una spiegazione: Il riscaldamento climatico è la causa della intensificazione e della maggiore frequenza di nubi nottilucenti.

Ma, prima di spiegare il