Energia – Nei paesi del Mediterraneo poche rinnovabili

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Il fattore culturale e la mancanza di informazione adeguata sui temi dell’energia rinnovabile e delle diverse opportunità che essa offre specie a quelle parti di territorio non connesse alla rete, è uno dei maggiori vincoli

Facendo un rapido bilancio energetico dei paesi della sponda sud del Mediterraneo (Sem) si ricava un panorama variegato e differenziato. I diversi paesi hanno privilegiato il consumo delle risorse di cui sono più ricchi (gas e petrolio) portando decisamente la domanda energetica interna su queste fonti evitando di differenziare il mercato. I paesi che non hanno risorse proprie (Israele, Libano, Marocco) o ne hanno scarse (Turchia) cercano di avere consumi energetici suddivisi equilibratamente tra le diverse fonti, anche se la maggiore economicità di petrolio e gas condiziona fortemente le importazioni.
I Sem hanno dimostrato nell’ultimo decennio una crescita della domanda