Come si consulta e come si leggono i bollettini delle valanghe

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Il Bollettino Meteomont è on line ogni giorno dalle ore 14.00 sul sito www.meteomont.org ed è valido per 24 ore.
Nelle sue pagine prende corpo e forma tutto il lavoro di elaborazione dati, di analisi e sintesi che gli uomini Meteomont compiono ogni giorno sul campo, e fotografa, distretto per distretto, la previsione meteonivologica dell’arco alpino e della dorsale appenninica, fornendo una previsione del pericolo di valanghe. I distretti montani sono 11: 7 alpini e 4 appenninici.
Ogni pagina contiene una cartina che segnala graficamente, attraverso la scala europea del rischio valanghe, il grado di pericolo valanghe e la previsione meteorologica.
Seguono le previsioni del tempo, molto accurate e precise, che segnalano ? oltre alle temperature ? i venti, la temperatura percepita e lo zero termico.
Quindi si passa alla sezione nivologica con la descrizione delle condizioni del manto nevoso, la tendenza del pericolo valanghe, le avvertenze per escursionisti e sciatori.

ANALISI ELABORAZIONE E COMUNICAZIONE DATI

Ogni giorno vengono prodotti e resi disponibili in tutta Italia 3.600 dati ed informazioni per il rilevamento da parte degli Osservatori meteonivometrici
4.800 dati ed informazioni per l’analisi e la valutazione – attraverso tabelle, grafici,
mappe meteorologiche – da parte dei previsori del Centro Nazionale
11 pagine web dinamiche pubblicate sul sito internet www.meteomont.org

RILIEVI E OPERATIVITA’ SUL TERRITORIO

Ogni anno vengono prodotti
672.000 dati e informazioni meteo-nivomteriche
17.700 rilievi meteo-nivometrici
2.100 rilievi stratigrafici e penetrometrici settimanali del manto nevoso, rilievi speditivi
fuori campo e schede riepilogative dei rilievi effettuati

Rilievi sul territorio
180 stazioni di rilevamento meteonivometrico
88 stazioni meteorologiche automatiche
11 settori montani nell’arco alpino e nella dorsale appenninica dove operano 600 uomini qualificati Meteomont

Coordinamento
2 sale operative Meteomont
1 centrale operativa nazionale, in funzione 24 ore su 24, del numero di emergenza
ambientale 1515

Uomini e mezzi operativi sul territorio
130 comandi di stazione
43 coordinamenti provinciali
19 coordinamenti regionali
43 sale operative provinciali del numero di emergenza ambientale 1515
15 sale operative regionali del numero di emergenza ambientale 1515
7 coordinamenti territoriali presso i parchi nazionali
350 unità qualificate per il controllo ed il soccorso sulle piste
600 rilevatori Arva
156 mezzi fuoristrada
54 motoslitte
22 elicotteri da ricognizione e primo intervento NH500 e AB412
30 unità cinofile per la ricerca dei dispersi sottovalanga

LA SCALA DEL PERICOLO VALANGHE

I bollettini Meteomont contengono una valutazione del rischio basata sulla «Scala Europea di Pericolo Valanghe».
Vengono distinti 5 gradi di pericolo di valanghe e ad ognuno di essi vengono associati i consigli sul comportamento da tenere.

Grado 1 – Pericolo Debole (Puoi andare tranquillo)
Condizioni generalmente favorevoli per le gite sciistiche. Infatti, il distacco della neve è possibile solo con forte sovraccarico su alcuni pendii estremi e sono ipotizzabili pochissime valanghe spontanee.

Grado 2 – Pericolo Moderato (Vai, ma con prudenza)
Condizioni ancora favorevoli per le gite sciistiche, perché il distacco è possibile solo in presenza di un forte sovraccarico


su pendii ripidi specificatamente indicati. Di conseguenza, non sono previste grandi valanghe spontanee, anche se occorre tenere in adeguata considerazione le singole zone pericolose.

Grado 3 – Pericolo Marcato (Rischioso. Vai con molta prudenza e solo se sei esperto)
E’ il grado che fa registrare il maggior numero di incidenti.
Le possibilità di gite sciistiche sono limitate e subordinate ad una buona capacità di valutazione locale, poiché il distacco del fronte nevoso è possibile in conseguenza di un debole sovraccarico, anche se limitatamente ad alcuni pendii ripidi, solitamente indicati.
Sono possibili valanghe spontanee di media grandezza e, in alcuni casi, anche grandi valanghe.

Grado 4 – Pericolo Forte (Stai rischiando molto, pensaci bene)
Le probabilità di rischio sono molto alte, le gite sciistiche fortemente limitate ed è richiesta una grande capacità di valutazione locale. Il distacco, infatti, è probabile anche in conseguenza di un debole sovraccarico su molti pendii ripidi. In alcune situazioni sono possibili valanghe spontanee di media grandezza e grandi valanghe.

Grado 5 – Pericolo Molto Forte (Pericolo assoluto! Resta a casa)
Grado di massima allerta! Le gite sciistiche non sono possibili ed è quasi certa l’eventualità che si verifichino grandi valanghe anche su terreni moderatamente ripidi.

(Fonte Corpo forestale dello Stato)