Energia – Monitoraggio Arpa Calabria sulla qualità dell’aria delle centrali Edison

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Siglate due convenzioni per la gestione delle centraline per la rilevazione dell’inquinamento atmosferico a servizio delle due centrali termoelettriche che la società che opera nel settore dell’energia sta costruendo in Calabria

Sono state siglate nei giorni scorsi due convenzioni tra l’Arpacal e la Edison per la gestione delle centraline per la rilevazione dell’inquinamento atmosferico a servizio delle due centrali termoelettriche che la società che opera nel settore dell’energia sta costruendo in Calabria, rispettivamente ad Altomonte (Cs) e Simeri Crichi (Cz). A firmare l’accordo è stato il dott. Domenico Lemma, commissario dell’Arpacal e, per conto di Edison, il responsabile Gestione Termoelettrica 3, Ing. Alberto Abbate.
La Edison, dopo la Valutazione d’Impatto Ambientale, è stata autorizzata nel 2002 a costruire, nei comuni di Altomonte e Simeri Crichi, due centrali termoelettriche a ciclo combinato, della potenza di 800 MW, alimentate a gas naturale.
In entrambe le centrali sono state installate, 12 mesi prima della data prevista di attività dell’impianto, due centraline di rilevamento della qualità dell’aria e una per il monitoraggio dei dati meteorologici. Le centraline hanno lo scopo principale di consentire il monitoraggio della qualità dell’aria prima dell’avviamento della centrale, ed anche durante il suo funzionamento, nelle aree circostanti in cui è presumibile la ricaduta delle emissioni della centrale.
In base alle convenzioni siglate con l’Edison, all’Arpacal è stata affidata, oltre che la gestione delle centraline di rilevamento della qualità dell’aria per lo svolgimento delle operazioni di monitoraggio, la validazione tecnico-scientifica dei dati provenienti dalle apparecchiature installate che saranno poi inviati ad un computer situato nelle sedi Arpacal. L’agenzia ambientale calabrese, inoltre, realizzerà una relazione trimestrale sullo stato della qualità dell’aria rilevata dalle stesse centraline.
A Simeri Crichi, le due centraline di rilevamento della qualità dell’aria sono state installate all’esterno della centrale e rispettivamente in località «Apostolello – ponte fiume Alli» ed in località «Vasca Pietro Paolo» dove è stata installata anche una centralina per il monitoraggio dei dati meteorologici; le installazioni sono avvenute in zone che, secondo lo studio di impatto ambientale per ottenere le autorizzazioni del caso, sono state considerate maggiormente interessate dalle ricadute della centrale.
Per la centrale di Altomonte, le due centraline di rilevamento della qualità dell’aria sono state installate all’esterno della centrale e rispettivamente, nei comuni di Firmo e Saracena (Cs) , previa autorizzazione dei Comuni interessati, sempre in zone che, secondo gli studi predisposti per ottenere le autorizzazioni del caso, sarebbero maggiormente interessate dalle ricadute della centrale.

(Fonte Arpa Calabria)