I commenti alla decisione della commissione

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Cia ? «Una sconfitta per l’Europa, per i suoi cittadini, per i suoi produttori agricoli un decisione che non ha un carattere democratico e che non tiene conto delle indicazioni che vengono da istituzioni importanti come il parlamento europeo».

De Petris (Verdi) ? «La commissione europea continua ad autorizzare l’immissione in commercio di prodotti transgenici contro la volontà della maggioranza degli stati membri ed ignorando l’opinione prevalente nei cittadini. È un problema di democrazia sostanziale che richiede una forte iniziativa politica del nostro governo».

Mattioli (Flai) ? «Il via libera della Commissione europea è una decisione indecente che deve essere cambiata. In particolare indigna il via libera alla commercializzazione in Europa della barbabietola da zucchero Ogm h7-1 perché è incredibile che Bruxelles decida prima di tagliare la produzione europea naturale di barbabietola per la quale l’Italia ha dovuto tagliare la sua produzione del 50% e poi dia il via libera sul mercato dell’unione di barbabietole Ogm».

Trancu (Cedab) ? Il via libera dimostra da parte della Commissione europea un approccio pragmatico basato sulle raccomandazioni scientifiche formulate dall’efsa, e sull’esigenza di mantenere la competitività dell’industria agroalimentare europea».

Capanna (ItaliaEuropa Liberi da Ogm) ? «Ancora una volta la Commissione europea decide di autorizzare la commercializzazione di un prodotto transgenico benché la maggioranza dei paesi membri abbia già espresso la propria contrarietà: un fatto molto grave che dimostra in modo evidente come alcuni tecnocrati si sostituiscano nella decisione alla volontà dei popoli».

Realacci (Presidente Commissione Ambiente Camera) ? «Non si possono accettare passivamente decisioni che spingono l’agricoltura del nostro paese non solo verso una direzione del tutto sbagliata, ma che minano il rapporto con il territorio e con la stessa competitività del settore. L’Italia prenda subito le distanze e si opponga fermamente, anche in modo unilaterale, a questa grave decisione».

Lion (Verdi) – La decisione della Commissione implica dei danni notevoli all’agricoltura europea e alle produzioni di qualità. È arrivato il momento di revisionare le procedure normative in seno all’Ue per fare in modo che su tematiche relative a scelte politiche, etiche o comunque di carattere non specificatamente tecnico vi sia l’espressione vincolante del parlamento europeo e il voto a maggioranza assoluta del consiglio Ue».

Zucchi (Ulivo) ? «La decisione della Commissione non rispecchia la volontà della grande maggioranza dei cittadini europei, contraria da sempre all’uso di sementi Ogm, ed entra in rotta di collisione, in particolare nel nostro paese, con gli operatori del settore e le loro strategie, rivolte da anni allo sviluppo di un’agricoltura di qualità».

Della Seta (Legambiente) ? «Una decisione gravissima. Ancora una volta l’incapacità di decidere dei governi porta a prendere una decisione che va contro il volere della maggioranza dei cittadini europei, che più volte hanno espresso la loro contrarietà agli Ogm».

(Fonte Bioagricultura Notizie)