Impatti a livello globale

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Impatti dei cambiamenti climatici sono già in atto a livello globale e regionale e saranno più forti nel futuro:

? Molti sistemi naturali in tutto il pianeta sono stati già affetti da cambiamenti climatici regionali, in particolare aumenti di temperature.
? Un grande numero di data-set raccolti in tutto il globo ha permesso di stimare l’influenza del riscaldamento globale attribuito alle attività umane su molti sistemi fisici e biologici (impronta umana sui sistemi naturali).
? Un aumento della temperatura media globale di 2?2,5 °C rispetto al presente potrà causare un forte aumento degli impatti (spostamenti geografici di specie, perdite totali di biodiversità, riduzione della produttività agricola e delle risorse idriche in vaste aree (Rapporto WGII).
? Un aumento della temperatura media globale oltre 3,5 °C rispetto al presente causerà aumenti della vulnerabilità in molti sistemi naturali ed umani rendendo molto difficile attuare misure di adattamento (Rapporto WGII).
? Alcuni sistemi saranno colpiti fortemente dagli impatti dei cambiamenti climatici: ecosistemi tipo tundra e foreste boreali, ecosistemi mediterranei, mangrovie, barriere coralline, aree costiere, risorse idriche e regioni secche delle basse e medie latitudini, agricoltura in regioni nella basse latitudini e la salute umana.
? Alcune regioni del pianeta saranno più colpite delle altre: l’Artico, l’Africa (in particolare la regione sub-sahariana), le piccole isole e i mega-delta asiatici (Gange-Brahmaputra, Zhujiang).
? Entro la metà di questo secolo il run-off medio dei fiumi del globo e la disponibilità idrica potranno aumentare di circa il 10-40% nelle alte latitudini e in alcune aree umide dei tropici, ma diminuiranno di 10-30% nelle regioni alle medie-latitudini e in alcune altre parti dei tropici già sotto water-stress.
? Le aree colpite da siccità aumenteranno in estensione. Aumenteranno anche gli eventi di più intensa precipitazione ed aumenteranno i rischio di inondazioni. In Africa le proiezioni climatiche stimano che entro il 2020 75-250 milioni di persone saranno esposte ad un forte aumento di water stress.
? Si avrà un maggiore rischio di estinzione per circa 20-30% delle specie vegetali ed animali con un aumento della temperatura media globale oltre 1,5-2,5 °C rispetto a quella di questi anni. In Australia e Nuova Zelanda le proiezioni climatiche stimano una forte perdita di biodiversità entro il 2020 (Great Barrier Reef e Quennsland Wet Tropics).
? L’aumento dell’acidificazione degli oceani causato dall’aumento delle concentrazione atmosferica di CO2 causerà forti impatti negativi su organismi marini come i coralli e le specie a loro collegate.
? Alle basse latitudini la produttività agricola tenderà a diminuire anche per un aumento della temperatura media globale di solo 1-2 °C.
? Le zone costiere saranno esposte ad un maggiore rischio di erosione costiera causata dai cambiamenti climatici che causeranno un innalzamento del livello globale marino.
? Le proiezioni climatiche relative agli impatti sulla salute prevedono uno scenario drammatico in particolare per le popolazioni dei paesi in via di sviluppo: aumento della malnutrizione e dei rischi di malattie infettive e respiratorie, aumento di mortalità a causa di


eventi più estremi come onde di calore, alluvioni, tempeste e siccità, aumento della frequenza delle malattie cardio-respiratorie a causa dell’aumento delle concentrazioni di ozono troposferico a livello superficiale.

Risposte ai cambiamenti climatici: adattamento e mitigazione devono essere complementari

– L’adattamento è una misura necessaria per gli impatti che sono inevitabili.
– Maggiore adattamento è necessario a livello locale e regionale al fine di ridurre le vulnerabilità, ma esistono limiti e barriere.
– Possibili strategie di adattamento preventivo al fine di ridurre i rischi potenziali di alcuni impatti-chiave come perdite di biodiversità, scioglimento dei ghiacciai richiederanno ingenti impegni finanziari.
– La vulnerabilità ai cambiamenti climatici in alcuni settori e regioni può essere accentuata da altri fattori di stress sociale ed ambientale.
– Però molti impatti, in particolare quelli che potrebbero avvenire dopo il 2020, possono essere ridotti o ritardati da pronte misure di mitigazione dei cambiamenti climatici.
– Gli effetti dei cambiamenti climatici non mitigati produrranno forti limiti alla capacità adattativa dei sistemi naturali e umani e richiederanno un grosso dispendio di risorse finanziarie.