Indicatori ambientali Urbani dell’Istat per il 2000-2001

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Sono relativi alle tematiche più rappresentative della problematica ambientale in ambito urbano: popolazione, acqua, aria, energia, rifiuti, rumore, trasporti e verde urbano

Recentemente l’Istat ha pubblicato gli indicatori ambientali urbani per gli anni 2000 e 2001, con riferimento ai 103 comuni capoluogo di provincia. Tali indicatori sono relativi alle tematiche più rappresentative della problematica ambientale in ambito urbano: popolazione, acqua, aria, energia, rifiuti, rumore, trasporti e verde urbano.
Gli indicatori rappresentano ormai, sia a livello nazionale che internazionale, lo strumento più utilizzato per descrivere le diverse realtà oggetto di indagine. Gli indicatori ambientali, in particolare, sono uno strumento sintetico di informazioni che permette di rappresentare i diversi fenomeni ambientali e le relazioni tra le cause antropiche e l’ambiente stesso; essi consentono, pertanto, di rappresentare la realtà nel suo evolversi, di pianificare politiche ambientali, programmi di intervento e valutare se effettivamente gli interventi correttivi, eventualmente effettuati, abbiano prodotto effetti positivi.
Per facilitare la lettura degli indicatori ambientali sono stati proposti diversi modelli di riferimento, fra questi quello predisposto dall’Aea (Agenzia Ambientale Europea) Determinanti, Pressioni, Stato, Impatto, Risposte (Dpsir). Dopo un lungo dibattito tra statistici ed esperti di indicatori, il modello Dpsir è stato accettato come quello più idoneo a rappresentare le informazioni ambientali degli stati membri dell’Unione europea e da organizzazioni internazionali che si occupano di ambiente.

(Fonte Arpa Toscana)