L’Imprinting

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Gli uccelli sono molto sensibili al cosiddetto fenomeno dell’imprinting, parola che in inglese, letteralmente, significa «Impressione»: l’animale viene «impressionato» da un oggetto o da un altro essere vivente, a cui si affiderà per le cure parentali e l’apprendimento

Gli uccelli sono dotati di una capacità discriminativa notevole che è sempre presente nelle risposte che essi danno; all’inizio hanno solo pochi elementi distintivi, poi vi si aggiunge anche l’esperienza. Come recuperatori, dobbiamo fornire all’animale la giusta esperienza per vivere selvaticamente.
Gli uccelli sono molto sensibili al cosiddetto fenomeno dell’imprinting, parola che in inglese, letteralmente, significa «Impressione»: l’animale viene «impressionato» da un oggetto o da un altro essere vivente, a cui si affiderà per le cure parentali e l’apprendimento. L’imprinting non va però confuso con il condizionamento. Il primo avviene esclusivamente nelle prime fasi di vita ed è pressoché indelebile, comprende l’apprendimento del concetto di appartenenza alla specie e l’acquisizione di tutti quei comportamenti che fanno parte di essa e che solo i genitori sono in grado di trasmettere ai figli. Il condizionamento è invece una forma di apprendimento sperimentale, che avviene ad un livello cognitivo differente, maggiore.
Le risposte innate dipendono da stimoli ben precisi (colori, forme e comportamenti specifici) e la natura ha dato agli individui della stessa specie quelle caratteristiche fisiche e di comportamento tali da far scattare queste risposte nei piccoli e negli adulti della stessa specie. A noi il compito di non turbare questo equilibrio.
Nei contatti che si hanno con piccoli implumi durante un recupero, bisogna stare attenti a non confonderli, facendoli entrare troppo in confidenza con la razza umana. Infatti, dal momento che il recupero di un selvatico deve sempre essere finalizzato alla sua liberazione e reintroduzione in natura, l’eccessiva socializzazione dell’uomo con questi splendidi esemplari può risultare soltanto dannosa.
Per questi motivi, in genere bisogna isolare gli uccelli dal continuo via vai di persone, lasciandoli tranquilli tra un pasto e l’altro e soprattutto nutrendoli mediante fantocci appositamente studiati per evitare l’imprinting.
I centri recupero sanno operare in questa giusta maniera, motivo per cui si consiglia sempre di portare gli uccelli feriti in delle strutture specializzate, evitando così di arrecare danni permanenti al volatile malcapitato.

Alcuni comportamenti cosiddetti «Irrecuperabili»

Si accoppia con la mano di chi lo ha allevato.
Durante la stagione degli amori, non mostra segni di corteggiamento o di interesse verso l’altro sesso.
È incapace di procurarsi il cibo razzolando o prendendo al volo degli insetti: mangia solo dalle mani di un uomo o dalla mangiatoia.
Non si difende da aggressioni esterne o da quelle dei suoi simili.
Si posa sulla spalla di qualunque essere umano. Tuttavia, se mostra un certo attaccamento ad una sola persona in particolare, è possibile tentare un recupero, anche se poi il risultato è diverso caso per caso.