Materiali destinati al contatto con gli alimenti

123

di Arturo Sciullo, Piergiuseppe Calà, edizione Chiriotti Editore

Pagine: 496 | Costo ?: 85.00

Gli studi sul confezionamento degli alimenti hanno avuto in questi ultimi anni un grande impulso. La funzione primaria ed iniziale del contenitore, costituita dall’avvolgimento e contenimento del prodotto e dalla separazione fisica tra l’alimento e l’ambiente esterno, è stata progressivamente implementata da ulteriori funzioni quali la conservazione delle proprietà igieniche, organolettiche e nutrizionali.
Lo sviluppo del packaging può essere considerato una sintesi dell’enorme progresso tecnologico avuto nel campo industriale, ed in particolare in quello alimentare. L’evoluzione del packaging ha coinvolto da subito gli aspetti commerciali della produzione alimentare. In questa visione l’utilizzo a finì di marketing del contenitore ha affiancato e completato i requisiti fondamentali delle confezioni tra le quali, basilare è senza dubbio l’aspetto igienico-sanitario.

Il miglioramento della qualità e dell’offerta dei prodotti alimentari ottenuto con lo sviluppo delle tecniche di confezionamento può essere messo in discussione, però, dall’impatto ambientale causato dall’ingente produzione di rifiuti da imballaggio. Da qui la necessità di considerare e gestire gli imballaggi, anche in relazione alla loro sostenibilità ambientale e durante tutto il loro «ciclo di vita».
Recentemente è stato pubblicato il volume «Materiali destinati al contatto con gli alimenti», di cui uno dei due autori è Arturo Sciullo (responsabile della AF «Documentazione») e l’altro è Piergiuseppe Calà della Regione Toscana. La pubblicazione ha l’obiettivo di fornire elementi sui principali materiali utilizzati per il confezionamento degli alimenti e bevande, come il vetro, le materie plastiche, la banda stagnata e cromata, l’alluminio e i materiali cartacei. Sono affrontati gli aspetti della produzione delle sostanze e le caratteristiche chimiche, fisiche ed igieniche dei materiali.
Successivamente è affrontata nel dettaglio la normativa in materia, fornendo i testi integrali e coordinati delle norme in vigore e la ricostruzione storica delle numerose variazioni ed integrazioni dei testi e degli allegati. Infine è esaminata la legislazione relativa al controllo ufficiale dei contenitori. In tale trattazione è riportato l’esito dei controlli eseguiti dall’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana (Arpat) in questi ultimi anni.