Trasporti, inquinamento dell’aria e salute

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Frutto di un lavoro di tre anni, la pubblicazione offre una valutazione delle evidenze disponibili ed un’analisi approfondita dei rischi per la salute dell’inquinamento dell’aria da trasporto e propone argomentazioni concrete per un’azione immediata con politiche di trasporto che massimizzino i benefici per la salute e rispettino gli standard di mobilità

Recentemente è stata resa nota la nuova pubblicazione «Effetti sulla salute dell’inquinamento dell’aria da trasporto» curata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Frutto di un lavoro di tre anni, la pubblicazione offre una valutazione delle evidenze disponibili ed un’analisi approfondita dei rischi per la salute dell’inquinamento dell’aria da trasporto e propone argomentazioni concrete per un’azione immediata con politiche di trasporto che massimizzino i benefici per la salute e rispettino gli standard di mobilità.
L’inquinamento dell’aria legato alla mobilità causa ogni anno la morte di decine di migliaia di persone: la fonte più importante di inquinamento è senza dubbio il trasporto stradale con i suoi agenti inquinanti rilasciati nell’aria (Pm, biossido di azoto, benzene). In particolare i motori a benzina e a gasolio sono la fonte dominante dell’inquinamento da trasporto: circa il 90% degli inquinanti gassosi è emesso entro i primi 200 secondi di accensione del motore. Le emissioni dei tubi di scappamento sono responsabili di circa il 30% del PM2,5 nelle aree urbane. Molte città riportano un’eccedenza nei livelli stabiliti dalla Ue per il PM10, biossido di azoto e benzene, la maggior parte emessi da automobili e camion.
L’evidenza epidemiologica e tossicologica sugli effetti dell’inquinamento dell’aria da trasporto è aumentata sostanzialmente nelle ultime decadi: le ricerche provano che l’inquinamento dell’aria da trasporto provoca gravi danni alla salute umana tra cui l’aumento di rischio di morte per cause cardio-polmonari, l’aumento di malattie nell’apparato respiratorio e di cancro ai polmoni. Tra le soluzioni proposte nel rapporto, viene sottolineata l’importanza di un approccio integrato che da un lato promuova nuove tecnologie sul campo dei veicoli e dei carburanti e dall’altro versante promuova dei cambiamenti nel comportamenti della popolazione per una migliore gestione della domanda di trasporto e pianificazione urbana.

(Fonte Arpa Toscana)