Parchi – Il riordino degli enti senza confronti?

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La Prestigiacomo ha annunciato la presentazione al Consiglio dei ministri della bozza di regolamento. La Federparchi rivendica una consultazione

La Federparchi interviene a proposito degli indirizzi di riordino degli Enti Parco nazionali, che il governo è tenuto ad elaborare ai sensi della legge 102 del 2009, anche allo scopo di rimuovere il blocco delle assunzioni oggi in vigore e che tante difficoltà crea alla gestione di molti Enti.

Il ministro Prestigiacomo (nella foto)  ha annunciato la presentazione al Consiglio dei ministri della bozza di regolamento. Si tratta di un atto dovuto, che secondo la Federparchi ha però necessità di essere il frutto di un ampio confronto con i destinatari e le componenti istituzionali, sociali e professionali interessate e, naturalmente, con l’associazione unitaria delle aree protette.

Ricordando le proprie numerose proposte (rivolte a migliorare il funzionamento degli Enti Parco nazionali, a velocizzare modalità gestionali e di controllo e a contenere i costi complessivi) avanzate in ogni sede e sottoposte anche al Ministro, l’associazione chiede che la procedura di riordino non si esaurisca in un mero atto burocratico e che la riflessione avvenga in modo aperto e attraverso consultazioni, in un quadro di iniziative di rilancio della insostituibile funzione dei nostri principali presidi di tutela naturalistica e territoriale.

(Fonte Federparchi)