Tutto daccapo per la commissione Via-Vas

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Il Tribunale amministrativo ha annullato il provvedimento del ministero dell’Ambiente di sostituzione dei membri della Commissione

Tutto daccapo per la commissione Via (Valutazione di impatto ambientale), dopo che il Tar del Lazio ha annullato il provvedimento del ministero dell’Ambiente di sostituzione della Commissione.

Il Tar ha chiesto al governo il reintegro dei precedenti commissari entro 45 giorni, perché i decreti erano stati fatti prima della scadenza dei precedenti commissari.

La sentenza, annullando i decreti di giugno-luglio 2008 con cui il ministero dell’Ambiente aveva proceduto (attuando una disposizione contenuta nel decreto legge n. 90/2008, riguardante l’emergenza rifiuti nella Regione Campania) quasi alla integrale sostituzione dei componenti della Commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale Via e Vas (Valutazione ambientale strategica). L’atto ha probabilmente annullato tutti gli atti fatti in questo periodo. Un vero caos amministrativo.

Gli atti ministeriali hanno portato alla riduzione dei membri delle commissioni Via (Valutazione d’impatto ambientale), Covis (si occupa delle transazioni in materia di danno ambientale) e Ippc (valutazione dell’inquinamento).

L’illegittimità degli atti riguarda il profilo di «incostituzionalità» ed ha sollevato una serie di censure «in ordine alla legittimità dei provvedimenti» di revoca dei commissari.

Un altro segnale sulla disinvoltura con cui procede il ministero dell’Ambiente e che dovrebbe essere di segnale per le tante situazioni in sospeso: dal caso precari Ispra all’attacco verso gli Enti parco di cui si vuole ridurre il numero dei consiglieri con la mannaia e senza parlarne con la Federparchi.