Ancora un giallo lo spiaggiamento dei delfini

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L’ultimo caso nella zona costiera che va dalla laguna di Orbetello a Livorno. Nessuna prova solo ipotesi

Sono 5 i delfini spiaggiati recuperati questa settimana in Toscana, nella zona costiera che va dalla laguna di Orbetello a Livorno.
Un avvenimento che, in tempi di allarmi meteorologici e disastri ambientali, ha fatto subito fiorire molte ipotesi. Nessuna, però, confermata da prove sicure.
C’è chi ha collegato l’evento toscano allo spiaggiamento avvenuto a dicembre in Puglia, ma, come osserva Giancarlo Lauriano, ricercatore Ispra, «i due episodi non sono ricollegabili perché si tratta di specie diverse, di posti diversi e è intercorso un intervallo di tempo troppo elevato».
C’è chi ha parlato di un virus del morbillo che avrebbe contagiato e ucciso i delfini, ma anche questa ipotesi non si basa su analisi certe perché, come precisa Lauriano, «si dovrebbero effettuare dei prelievi dagli animali in tempi utili e con metodologie adeguate e invece, purtroppo, per ragioni di carattere sanitario e il timore di possibili infezioni, gli animali sono già stati portati in apposite discariche».
In mancanza di dati scientifici comprovati forse va riconsiderata anche l’ipotesi di mortalità naturale. «Trovare 5 animali spiaggiati su un tratto di 200 km di costa non è un evento straordinario, da ricondurre forzosamente a una catastrofe naturale. Potrebbe trattarsi, invece, di un fenomeno legato ai processi naturali, così come le migrazioni e altri fenomeni legati al ciclo vitale della specie».

(Fonte Ispra, Chiara Bolognini)