Parte il Sun Day di Legambiente

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Un week-end di sole nelle piazze italiane per promuovere solare e rinnovabili. L’iniziativa con il contributo di Sorgenia

 

Al via il Sun Day 2010 di Legambiente. Oggi e domani, per un week-end tutto dedicato alle energie rinnovabili, i circoli di Legambiente, con il contributo di Sorgenia, trasformano le piazze italiane in una festa del sole. Grazie ai numerosi spazi espositivi allestiti in tutta Italia, tutti potranno informarsi sull’energia solare e le rinnovabili, sugli incentivi fiscali e le sovvenzioni pubbliche per l’installazione di moduli solari, sulle tipologie di installazioni, i costi e la manutenzione delle nuove tecnologie e sui benefici delle energie pulite. Sono previste, inoltre, dimostrazioni pratiche di installatori e produttori e visite agli impianti solari che alimentano abitazioni, strutture scolastiche, centri di educazione ambientale, strutture pubbliche.

 

Domani, tra i tanti appuntamenti, sono previsti punti informativi a Varese, Medicina (Bo), Grosseto, Silvi (Te), Catania, Ragusa e Palermo. A Bari, dalle 10 alle 22 presso la fiera del Levante si tiene la Fiera internazionale del tempo libero Expolevante 2010. A Campobasso dalle 10,30 Expo dell’Agricoltura «svegli di natura» presso il polo fieristico Selvapiana, incontri e convegni su bioenergie e multifunzionalità delle aziende agricole e dei diversi comparti produttivi fondamentali per l’economia agricola; a Ercolano dalle 9,30-13,30 in Piazza Trieste stand informativo con mostra fotografica su «energie pulite ed energie sporche».

 

Il Sun Day fa parte degli Energy Day previsti da Sustainable Energy in Europe, la campagna di sensibilizzazione voluta dalla Commissione europea e coordinata in Italia dal ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare sui temi dell’efficienza, del risparmio energetico e di diffusione delle conoscenze intorno alle energie rinnovabili.

 

«L’obiettivo europeo di incrementare almeno del 20% l’energia da fonti rinnovabili è possibile oltre che necessario – dichiara il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza -. La nostra idea di modello energetico è fondata su politiche di efficienza e sviluppo delle rinnovabili. Insieme a un uso intelligente del risparmio energetico, queste sono, infatti, una risposta immediata ed efficace al raggiungimento degli obiettivi UE, senza nessun bisogno di ricorrere al nucleare. L’efficacia e la validità dell’energia solare sono dimostrate dalle esperienze di Paesi come la Germania o la Spagna, dove le aziende del settore hanno potuto mettere a punto produzioni e tecnologie; in Germania, il comparto occupa ormai 250.000 lavoratori. Per un Paese, investire nelle energie rinnovabili, contribuisce alla costruzione di un sistema imprenditoriale innovativo e diffuso».

 

La due giorni del Sun Day ha obiettivi precisi: diffondere in modo capillare le informazione presso cittadini, istituzioni e aziende, circa la convenienza, le qualità e le applicazioni delle fonti rinnovabili e, in particolare, dell’energia solare; promuovere comportamenti virtuosi che favoriscano l’uso di energie rinnovabili e la realizzazione di progetti di sviluppo sostenibile in campo energetico e ambientale; monitorare lo sviluppo della ricerca e della tecnologia nei campi di applicazione dell’energia solare; informare sull’esistenza di finanziamenti e forme di incentivazione nazionali e regionali; favorire il contatto tra l’utente finale, gli installatori e i produttori di pannelli solari qualificati.

 

«Abbiamo aderito con entusiasmo a questa iniziativa, che rafforza la partnership pluriennale tra Legambiente e la nostra società – afferma Riccardo Bani, direttore generale di Sorgenia -. Le energie rinnovabili e il risparmio energetico rappresentano due capisaldi della strategia industriale di Sorgenia. Molti dei nostri 560mila clienti ci hanno scelto perché cerchiamo di aiutarli a utilizzare l’energia in modo efficiente e sostenibile con informazioni, prodotti e servizi dedicati al risparmio energetico. Sorgenia, inoltre, è in prima linea anche nella generazione distribuita da fonti rinnovabili. In questo settore, ad esempio, abbiamo sviluppato una soluzione denominata “Integro”, applicabile sia sugli edifici di nuova costruzione che su quelli esistenti, che consente l’integrazione dei pannelli fotovoltaici in armonia con il disegno architettonico del tetto. Vogliamo così consentire a un numero crescente di clienti di diventare a loro volta produttori dell’energia che consumano».

 

Sono 6.801 i Comuni italiani in cui è presente almeno un impianto a energia solare, secondo il rapporto Comuni Rinnovabili 2010 di Legambiente. Le iniziative in campo sono moltissime: dai gruppi di acquisto di pannelli solari, alle iniziative delle pubbliche amministrazioni a livello locale. Grazie al conto energia, abbiamo circa 75.000 impianti per il fotovoltaico in esercizio, per una potenza complessiva di 1.167.000 Kw. Per il solare termico, invece, le cifre sono ancora basse (1,5 milioni di metriquadri di pannelli): 27 metriquadri per 1.000 ab. rispetto alla media europea di 54 metriquadri. Se è vero che crescono le iniziative significative, è vero anche che gli investimenti in energie rinnovabili, in Italia,  sono ancora bassi se confrontati con quelli di altri Paesi europei. A fronte di 1,94 miliardi di euro di investimenti in Italia, la Spagna investe, per esempio, 10 miliardi di euro, stando alle elaborazioni di Pew Charitable Trust nel rapporto 2010.

 

«Oggi abbiamo incontrato sulle piazze di tutta Italia migliaia di cittadini che vorrebbero installare pannelli solari sui propri tetti e rendere più efficienti le loro case – sostiene Andrea Poggio, vice direttore nazionale di Legambiente – e che si lamentano della burocrazia dello stato che impedisce loro di avere le autorizzazioni, di potersi allacciare alla rete elettrica e di poter usare con facilità gli incentivi del governo. Possibile che in Italia sia oggi più facile comprarsi un inutile e inquinante fuoristrada che prodursi l’energia da sé in modo pulito?».

 

La promozione dell’energia del sole proseguirà, poi, con il Campionato europeo del solare, la Res Champions League. Un’iniziativa che mette insieme le migliori esperienze Comunali di 7 Paesi Europei – Italia, Germania, Francia, Bulgaria, Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria – dando loro l’opportunità di confrontarsi su quanto le rinnovabili riescano a soddisfare i fabbisogni energetici delle famiglie. I Comuni italiani che partecipano a questa iniziativa sono le migliori esperienze individuate da Legambiente tramite il Rapporto annuale Comuni Rinnovabili. Le categorie del confronto sono il solare, sia termico che fotovoltaico, e la biomassa attraverso un punteggio attribuito secondo regole europee, uguali quindi per ogni Paese partecipante, in base al rapporto potenza installata e numero di abitanti. I Comuni vincitori saranno premiati il 19 maggio a Dunkerque durante la 6° Conferenza dei Territori e Città sostenibili.

 

 

Tutti gli appuntamenti del Sun Day sono consultabili su http://www.legambiente.eu/archivi.php?idArchivio=131

 

(Fonte Legambiente)