Agli italiani elettrica piace

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Grazie alla elevata coppia prodotta dai motori elettrici, i veicoli di questo tipo hanno anche buone prestazioni in accelerazione, tali da superare i veicoli convenzionali alimentati a benzina. Inoltre i nuovi modelli possono viaggiare per centinaia di chilometri con una sola carica, anche dopo 160.000 km di impiego delle stesse batterie

Gli italiani potrebbero essere davvero propensi all’acquisto di auto elettriche.

È quanto affiora dal rapporto «Gli italiani e la mobilità elettriche: aspettative e potenzialità» presentato a Milano e realizzato da GfK Eurisko e promosso da Renault.

Evidentemente l’attenzione verso la salvaguardia ambientale è ormai un processo lento ma inarrestabile. Processo ottenuto grazie anche alla particolarità di certe iniziative promosse da chi nelle auto elettriche ci crede sul serio.

Enel e Wired Italia in collaborazione con eCars-Now! Italy, la prima community open source dedicata alla trasformazione di auto a combustione in auto elettriche, hanno realizzato un’autentica impresa a bordo di una delle icone motoristiche del cinema dei nostri tempi: la famosa DeLorean della trilogia anni 80 di «Ritorno al futuro», appositamente «ricreata» per l’occasione.

Un tour per l’Italia, da Milano a Roma, che promuove la mobilità elettrica in modo divertente e di sicuro successo.

La storica DeLorean è arrivata a Firenze dove farà tappa al Piazzale Michelangelo fino alle 9,30 di domani.

Alla luce di tutto ciò diviene ancora più curioso notare come i differenti costruttori di autovetture siano schierati comunque diversamente su questo delicato argomento: Honda, ad esempio, è scettica riguardo alle auto elettriche, prendendo notevoli distanze dalle posizioni invece favorevoli della casa produttrice Renault. E ancora non si comprende bene cosa differenzi così tanto le varie opinioni su questo delicato discorso. Possibile sia solo una mera logica di mercato?

Eppure i veicoli elettrici hanno buone potenzialità commerciali e quindi di vendita avendo, complessivamente, una maggiore efficienza energetica rispetto a quasi tutti i motori a combustione interna. Un motore a benzina ha una efficienza energetica del 25-28%, un diesel si avvicina al 40%, mentre un motore elettrico a induzione in corrente alternata ha un’efficienza del 90%. Non producono fumi di scarico né vapor d’acqua e producono un inquinamento praticamente nullo se riforniti con energia prodotta da fonti rinnovabili.

Grazie alla elevata coppia prodotta dai motori elettrici, i veicoli di questo tipo hanno anche buone prestazioni in accelerazione, tali da superare i veicoli convenzionali alimentati a benzina.

Inoltre i nuovi modelli possono viaggiare per centinaia di chilometri con una sola carica, anche dopo 160.000 km di impiego delle stesse batterie.

Uno dei pochi svantaggi è una limitata autonomia delle ricariche e il tempo non brevissimo della ricarica stessa.

Anche se nuovi tipi di batteria ricaricabile ne hanno incrementato la vita utile, riducendo così contemporaneamente il tempo di carica.