Nel Parco dei Sibillini corso di formazione per gli operatori

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Si è tenuto ieri, presso la sede del Parco di Visso, un corso di formazione rivolto agli operatori che nelle prossime settimane svolgeranno le attività di campo finalizzate al monitoraggio genetico della popolazione di lupo. Si tratta di una delle prime attività previste dal Programma di conservazione del Lupo e altri Carnivori della Regione Marche che interessa le aree protette, i siti Natura 2000 e il restante territorio dell’Appennino marchigiano; il Parco Nazionale dei Monti Sibillini è capofila per il settore meridionale della regione e pertanto coordinerà le attività della Provincia di Macerata e del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, gli altri soggetti coinvolti attivamente nel progetto.

Il corso, organizzato con la collaborazione dell’Ispra (ex Infs), ha fornito gli elementi pratici per le fasi di monitoraggio che si svolgeranno nel corso di un anno; sono previsti due tipi di monitoraggio: quello invernale, che consiste nella raccolta di campioni biologici durante il tracciamento su neve delle piste di Lupo, e quello estivo, effettuato tramite le tecniche dell’ululato indotto consistenti nella riproduzione dell’ululato del maschio dominante al fine di effettuare una stima dei nuovi nati.

Sui campioni biologici raccolti verrà effettuata un’analisi genetica che consentirà di delimitare le aree frequentate dalla specie, di individuare lo spostamento i singoli individui e di stabilirne le relazioni parentali.

Sono previste anche attività di riduzione del conflitto con la zootecnia e di sensibilizzazione delle comunità locali sulla presenza dei Carnivori e sulla reale incidenza che si può avere sulle attività umane. Queste attività non si sovrappongono a quelle che il Parco già effettua nell’ambito del Progetto Life – Extra ma, piuttosto, permetteranno un notevole arricchimento delle conoscenze sul tema, fornendo le basi per una corretta gestione delle problematiche legate alla presenza della Fauna Selvatica.

Le attività del Programma regionale di conservazione del Lupo e di altri Carnivori è cofinanziato dalla Regione Marche e si protrarranno fino all’autunno del prossimo anno.

(Fonte Parco nazionale dei Monti Sibillini)