Mud? Comunicazione sistri? Chi deve presentare, cosa?

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Con la circolare del 2 marzo, si sono fornite le indicazioni e i chiarimenti tanto attesi in merito all’obbligo di presentazione del Mud e/o della comunicazione Sistri, la cosiddetta «minimud»

E sono di nuovo i rifiuti e la loro gestione a far parlare. Dopo le tante proroghe per l’avvio del Sistri (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti), infatti, si segnala che il ministero dell’Ambiente, da ultimo, con circolare del 2 marzo, ha fornito le indicazioni e i chiarimenti tanto attesi in merito all’obbligo di presentazione del mud e/o della comunicazione sistri (cosiddetto «minimud»).

Nelle more della piena entrata a regime del Sistri, quale unico strumento per la registrazione e la tracciabilità dei rifiuti, il D.M. 17 dicembre 2009 aveva previsto, a carico dei soli produttori iniziali di rifiuti e delle imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento dei rifiuti che erano tenuti a presentare il Mud, l’obbligo comunque di comunicare al Sistri determinate informazioni.

Resta infatti confermato che i soggetti obbligati a presentare la «dichiarazione Sistri», entro il 30 aprile 2011, sono le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi, le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento di rifiuti e le imprese e gli enti con più di 10 dipendenti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi prodotti a seguito di lavorazioni artigianali, di lavorazioni industriali e di fanghi da potabilizzazione o altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi.

Altri gestori di rifiuto come gli intermediari e commercianti di rifiuti senza detenzione e le imprese che effettuano attività di raccolta e trasporto rifiuti non devono presentare alcuna dichiarazione.

I soggetti, invece, che rimangono obbligati alla presentazione del Mud, entro il 30 aprile 2011, sono i comuni, i loro consorzi, le comunità montane, il Conai, gli autodemolitori, i rottamatori e i frantumatori di veicoli fuori uso disciplinati dal D. Lgs. 209/2003 e i produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Aee), ex D. Lgs 151/2005.

La presentazione della dichiarazione Sistri potrà avvenire compilando in via telematica gli appositi modelli, che saranno pubblicati sul portale www.sistri.it oppure compilando e trasmettendo alla Camera di commercio territorialmente competente, previo pagamento del diritto di segreteria e con le modalità utilizzate per la presentazione del Mud, di cui alla legge n. 70/94, le schede del capitolo 1-Rifiuti del D.P.C.M. 27 aprile 2010, relative alla specifica attività svolta.

Infine, si evidenzia anche l’esistenza, all’interno della circolare succitata, di indicazioni chiare relative alla presentazione dei dati riguardanti il periodo 1° gennaio – 31 maggio 2011, comunicazione quest’ultima da effettuare entro il 31/12/2011

In definitiva, disposizione concrete di presentazione della documentazione richiesta obbligatoriamente dalla legislazione vigente; le imprese e comunque tutti i soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti hanno, finalmente, delle linee guida ben definite entro cui muoversi. Questo è quanto ad oggi disponibile; ci si riserva, visto i precedenti avvenimenti, integrazioni anche rilevanti sull’argomento, insomma, working in progress.