Pubblicato il Testo Unico Sistri

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Il decreto ministeriale, 18 febbraio 2011, n. 52, ha lo scopo di unificare in un solo testo tutti i cinque decreti finora emanati sul Sistri e che, dal prossimo 11 maggio, data di entrata in vigore del decreto ultimo, «cessano di produrre effetti»

Ed è stato pubblicato nel supplemento ordinario n. 107 della «Gazzetta Ufficiale» n. 95, del 26 aprile 2011, il Decreto del ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare del 18 febbraio 2011 «Regolamento recante istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti ai sensi dell’articolo 189 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e dell’articolo 14 bis del decreto legge 1 luglio 2009, n. 78 convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102»; diciamo, in breve, il Testo Unico Sistri.

Il decreto ministeriale, 18 febbraio 2011, n. 52, ha lo scopo di unificare in un solo testo tutti i cinque decreti finora emanati sul Sistri e che, dal prossimo 11 maggio, data di entrata in vigore del decreto ultimo, «cessano di produrre effetti».

Oggetto di nota sono le tempistiche relative alle proroghe finora intervenute per l’avvio operativo del sistema, la cui partenza è confermata dal 1° giugno 2011, e per la trasmissione dei dati relativi alle movimentazioni di rifiuto dell’anno 2010, consegna da effettuare entro il 30 aprile 2011, e dell’anno 2011, impegno da ottemperare entro il 31 dicembre 2011.

Inoltre, si conferma l’obbligo di tenuta di registri e formulari fino alla piena funzionalità del Sistri.

Il nuovo regolamento chiarisce anche alcuni punti oggetto di possibili fraintendimenti, come ad esempio, spiega chiaramente, che le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero o di smaltimento e che sono produttori di rifiuti derivanti da tali attività devono iscriversi «anche» come produttori indipendentemente dal numero dei dipendenti.

Inoltre, sposta dal 31 gennaio al 30 aprile il termine per il pagamento dei contributi annuali che le imprese devono versare al Sistri. Si tratta di un vero e proprio mutamento della disciplina di base; infatti, il 30 aprile è il nuovo termine per i versamenti da effettuare, anche, in futuro.

Per il 2011 si registra, pertanto, un disallineamento temporale tra il pagamento, da effettuare entro il 30 aprile, e l’entrata in vigore del decreto, fissata all’11 maggio. Tuttavia, le sanzioni decorreranno dal 1° giugno 2011 e quindi non riguarderanno i pagamenti anche se effettuati entro il prossimo 31 maggio, data ultima del periodo transitorio.

Sul sito ufficiale del Sistri (soppresso il 01 Gennaio 2019), è possibile scaricare, per una più sfaccettata lettura, il decreto ministeriale, 18 febbraio 2011, n. 52, con prospetti di confronto tra i decreti ministeriali di volta in volta emanati e ora, con quest’ultima pubblicazione, definitivamente accorpati.

È stata inoltre pubblicata una nuova versione aggiornata del manuale operativo Sistri oltre che le modalità per allineare il registro cronologico alle giacenze esistenti al 1° giugno 2011, data in cui bisognerà rimuovere, dai propri registri cronologici, tutte le operazioni effettuate per attività di test e inserire le giacenze reali di rifiuto gestito.

In definitiva, il Sistri si aggiorna, si modifica, si rinvia la sua data di messa in operatività. Le società di categoria, non per ultima l’Unatras (Unione nazionale imprese di trasporto), chiedono sospensioni o ulteriori proroghe attribuendo alla richiesta la necessità di avere più tempo per adeguare mezzi e persone al cambiamento. E allora seguiamo gli eventi, i tempi stringono e le sanzioni, se tutto resta invariato alla data odierna, incalzano.