Fanculo il Pil

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denaro

Al Teatro allo Scalo (Via dei Reti, 36 a Roma) da giovedì 15 dicembre 2011 a domenica 8 Gennaio 2012

«Siamo criceti sulla ruota che gira, convinti che andare più veloce ci porti al traguardo. Bisogna scendere».

Un giovane docente si toglie la giacca, tira su le maniche e comincia a parlare ai suoi allievi di economia come non aveva mai fatto finora. È l’inizio di «Fanculo il Pil» lo spettacolo, tendenzialmente comico, messo in scena dal 15 dicembre al Teatro allo Scalo (via dei Reti 36, giov – sab h 21 – dom h 18) a Roma da Sandro Torella.

Un coinvolgente «One man show», scritto e diretto dallo stesso Torella, che ci racconta il reale significato di termini come Pil, debito pubblico e tasso d’interesse se solo abbiamo il coraggio di guardare alla nostra società da un diverso punto di vista.

«Fanculo il Pil» è il tentativo di un artista di dare risposte a tutto ciò che avremmo voluto sapere sulla realtà della finanza e nessuno ha mai osato dirci. Un viaggio interiore all’insegna della condivisione e dell’amore fra gli uomini contro ogni idea di misurazione quantitativa: l’esistenza è unica e immisurabile.

«In “Fanculo al Pil” – spiega Sandro Torella – nei panni di un giovane docente mi ribello al sistema spiegando a tutti le vere dinamiche economiche che sottostanno al racconto fantasioso che i potenti ci infondono giornalmente». Uno spettacolo/incontro che prende le mosse dai fremiti che stanno attraversando il mondo in questi mesi, dal movimento degli «indignados» ai «no money», dai «freegan» alle tesi di intellettuali controcorrente come Gianfranco Pala e Paolo Barnard. Un teatro dell’odierno in cui il pubblico sarà protagonista attivo.

(Fonte Ufficio stampa)