Il cibo spazzatura ci accorcia la vita

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L’invecchiare, è causato principalmente da un processo di progressivo accumulo nel corso del tempo di danni a carico dei Dna, delle cellule e degli organi di tutto l’organismo, che provocano una crescente difficoltà di riparazione del danno genetico

Una cultura basata su un corretto stile di vita e una sana alimentazione è ciò che si sta rapidamente perdendo, in una realtà di oggi che è caratterizzata dal rapido e progressivo sviluppo di stress e di malnutrizione causato dal progressivo abbandono dell’Agricoltura biologica, e dalla ricerca di bassi prezzi che corrispondono alla ingestione di grandi quantità di cibo altamente calorico (Cibo spazzatura). 
Tali fattori socio economici e culturali inducono progressivamente una malsana alimentazione, e di conseguenza sovrappeso e obesità anche nelle fasce più giovani della popolazione. Tale situazione va rapidamente corretta mediante una più elevata conoscenza sul metabolismo alimentare; altresì anche a causa della crisi economica contemporanea, il rischio è quello di un ulteriore incremento della malnutrizione, che potrebbe degenerare, traducendosi in un netto peggioramento di quanto e stato ottenuto sull’allungamento della qualità della vita e del benessere dei cittadini.
Pertanto il Workshop sul tema: «Open Innovation e Nuovi Orizzonti della Nutrizione» (14 maggio 2012, c/o Provincia di Firenze sala L. Pistelli: http://www.facebook.com/groups/195771803846822/) gli organizzatori (Confindustria Toscana ed Egocreanet nel quadro del Progetto Europeo Indoor) propongono un programma adeguato a migliorare il grado di conoscenza scientifica oggi disponibile, relativamente al legame tra produzione agro-alimentare di qualità, la corretta alimentazione, gli stili di vita e la longevità attiva ed in buone condizioni di salute della popolazione. 
L’importanza «bio-economica» dello sviluppo e la diffusione di «nuovi orizzonti sulla nutrizione» basati sulle più avanzate conoscenze del metabolismo alimentare, mette in evidenza come più avanzate conoscenze tra alimentazione, stile di vita e prevenzione delle principali patologie, siano rilevanti per aumentare il periodo di tempo «senza malattia» dei cittadini, cosa che in tutta evidenza ha un netto corrispettivo per diminuire notevolmente le spese medico sanitarie.
Pertanto il W.S. Nutra Scienza 2012 mette in evidenza le aree di ricerca recenti e innovative le quali nel loro complesso permettano di adottare corretti comportamenti per consentire di vivere meglio oggi, ma anche e soprattutto di vivere meglio ed invecchiare ancora più a lungo domani. 
L’invecchiamento, è primariamente causato da un processo di progressivo accumulo nel corso del tempo di danni a carico dei Dna, delle cellule e degli organi di tutto l’organismo, che provocano una crescente difficoltà di riparazione del danno genetico. L’accumulo di questi danni dei Dna nucleare e mitocondriale, causano un progressivo declino di molte funzioni fisiologiche e delle strutture vitali dell’organismo. Studi recenti hanno dimostrato come gli stili di vita (nutrizione, attività fisica…) influenzino anche le attività dei «batteri che condividono con noi le attività metaboliche» portando a degenerazione i processi infiammatori i quali producono una accelerazione dell’invecchiamento. In conclusione il W.S. Nutra Scienza 2012 si inserisce a pieno titolo nel contesto dell’«Anno europeo dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni» favorendo il benessere e la longevità mediante un avanzamento delle conoscenze scientifiche e tecnologiche sul metabolismo alimentare dell’uomo. Gli ambiti di ricerca che i relatori proporranno rappresentano le ricerche «di frontiera» più promettenti per lo sviluppo dell’Agro-Industria toscana proprio in quanto consentiranno di maturare una conoscenza ancora più profonda dell’interazione tra il cibo e processi di invecchiamento sulla base di quelli approfonditi dalle Università e dal Cnr della Regione Toscana, i quali sono effettivamente capaci di prevenire le patologie più diffuse quali il diabete; le malattie cardo vascolari (ed in alcuni casi anche il cancro), quali conseguenze dovute al decrescere di condizioni di buona alimentazione di elevata qualità nutrizionale.