Argentario: la salvaguardia del mare riparte dalle scuole

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L’offerta formativa per l’anno scolastico 2012-2013 proposta dall’Accademia mare ambiente (Ama) dell’Argentario

Pubblicata ieri l’offerta formativa per l’anno scolastico 2012-2013 proposta dall’Accademia mare ambiente (Ama) dell’Argentario. Accanto alla consueta possibilità di effettuare visite guidate dai naturalisti e biologi dell’Ama o visite semplici all’interno dell’acquario durante tutto l’anno scolastico, vengono proposte altre attività, come quelle di laboratorio e la visione di documentari prodotti dall’associazione.

L’Accademia mare ambiente (Ama) è un’associazione nata nel Luglio del 2000 con l’obiettivo specifico di promuovere la valorizzazione dell’ambiente marino e la conservazione e la tutela del patrimonio faunistico e floristico in situ ed ex situ, nel rispetto dell’equilibrio uomo-natura.

Durante gli anni di attività Ama si è proposta di perseguire importanti finalità sociali, come la gestione di acquari e musei, la divulgazione delle tematiche inerenti al rapporto uomo-ambiente, al rispetto dell’ambiente marino ed allo sviluppo della conoscenza attraverso la ricerca scientifica su aspetti genetici, etologici ed ecologici. L’Ama organizza altresì visite guidate e corsi di addestramento alle immersioni.

La qualità didattica di Ama è garantita dalla bellezza e dalla professionalità della struttura che ha alle spalle, l’Acquario mediterraneo dell’Argentario, realizzato con l’intento di riprodurre il più fedelmente possibile gli ecosistemi più indicativi del litorale della Costa d’Argento.

L’Acquario Mediterraneo del Centro Didattico di Biologia Marina del Comune di Monte Argentario è dotato di ben 17 vasche di cui 7 panoramiche, che hanno una capienza che va da 2.000 a 20.000 litri per un totale di circa 50.000 litri d’acqua di mare. Le vasche contengono centinaia di specie animali e vegetali, come cernie, murene, cavallucci marini, polpi, gattucci, gattopardi, aragoste, anthias, tanute, ricciole, spondili, gorgonie, posidonia e molte altre.

Accanto alle vasche più grandi i visitatori possono ammirare una serie di piccole vasche tematiche, che ospitano le specie tipiche del nostro mare.

Vi è, poi, una mostra permanente delle conchiglie, che, situata al piano superiore della struttura, raccoglie più di cento specie malacologiche, provenienti non solo dall’Argentario e dal Mediterraneo, ma anche da altre zone del mondo come l’oceano Pacifico, l’oceano Atlantico ed il Mar Rosso. I generi più rappresentati sono i seguenti: Haliotis, Cypraea, Lambis, Conus, Cassis, Tridacna, Nautilus, Murex, Argonauta, Spondylus, Ostrea, Chlamys, Pecten ed Oliva.

All’ingresso della struttura vi è anche una sezione dell’acquario dedicata alla fotografia subacquea e, soprattutto, all’interno dell’acquario ha sede anche il Centro recupero cetacei.

Il centro rappresenta un’esigenza fondamentale in una porzione di costa come quella d’argento, interessata, in media, da circa 20 spiaggiamenti annui di delfini in difficoltà o di tartarughe rimaste ferite da imbarcazioni. Il recupero di questi animali, per legge sotto il controllo delle Capitanerie di Porto, è anch’esso un ottimo esempio educativo per incrementare il rispetto del mare e dei suoi abitanti.