De rerum naturae

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Alla Visionquest gallery, Piazza Invrea 4r, dal 6 ottobre al 17 novembre dal mercoledì al sabato 15,30 – 19,30

In occasione di Start, la riapertura in contemporanea di tutte le gallerie d’Arte di Genova, la VisionQuesT gallery inaugura la stagione artistica 2012/2013 presentando la mostra personale di Arturo Delle Donne «De rerum naturae» (inaugurazione il 5 ottobre, apertura dal 6 ottobre al 17 novembre).

«De rerum naturae» è l’ultima parte della trilogia «The last breath on earth» progetto artistico/fotografico che esplora attraverso l’immaginazione il passato, presente e futuro dell’umanità. Mentre «Tribes» e «Memes», le prime due parti, si ispiravano auna ricerca antropologica sugli usi e costumi di popolazioni tribali in via di estinzione o già estinte e al lavoro di Richard Dawkins «il gene egoista», sull’omologazione culturale delle idee, come si trasmettono e diventano così potenti da influenzare la storia dell’uomo, in «De rerum naturae» Delle Donne ritrae il cibo con un simbolismo quasi pittorico, come le tavole di un libro di anatomia comparata accentuando il rapporto fra cibo e cultura, fra scienza e arte.

L’estrema semplicità della presentazione (così come nelle altre due sezioni della trilogia) con uno sfondo bianco, privo di qualunque elemento di contorno, serve a concentrare l’attenzione sui soggetti e a voler accentuare la posizione dell’animale in modo deterministico all’interno del ciclo vitale fatto di interazioni, di un processo continuo di cause ed effetti. L’animale visto come preda, essere inanimato, privato del suo guizzo vitale che diventa metafora della consapevolezza della fine. Trasformato in un simbolo culturale, bisogno primario, espressione di vita, condannato alla morte per necessità, in un continuo, ancestrale rapporto di amore e odio, vita e morte, ying and yang.

Il progetto non è, e non vuole essere una denuncia ma una riflessione sulle interazioni culturali e biologiche che appartengono al nostro pianeta, l’utilizzo delle risorse e il rischio di una perdita di diversità, se le stesse non sono gestite in modo corretto.

A corredo della trilogia durante l’inaugurazione sarà presentato il volume fotografico (in lingua italiana, inglese) in quadricromia di circa 120 pagine contenente le immagini delle fotografie in mostra, i testi critici e le schede informative.

Scheda tecnica

13 fotografie stampate su carta fotografica e montate su Leger cm 100 x cm 100

Edizioni di 7 esemplari + 2 prove d’artista.

Didascalie: nome scientifico dell’animale (in latino)

Biografia

Napoletano di nascita parmigiano di adozione. Fotografo professionista, laureato in biologia e dottore di ricerca in ecologia, inizia la sua attività professionale con il reportage pubblicando svariati servizi su riviste specializzate come Gente viaggi, Mondo sommerso, Aqva e Whitestar/National geographic. In coincidenza dell’apertura dello studio a Parma, inizia ad interessarsi a pubblicità e moda ed oggi ha al suo attivo diverse campagne pubblicitarie pubblicate su diverse testate nazionali ed internazionali.

Nel 2005, in collaborazione con la Solares fondazione delle arti di Parma, intraprende il progetto fotografico «Black and white portraits» che conta più di cinquanta ritratti di personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura tra cui Ernest Borgnine, Bernardo

Bertolucci, Daniel Pennac, Michelangelo Pistoletto, Hanna Schygulla, Edoardo Galeano, Gerard Depardieu, Emir Kusturica.

Nel giugno 2008 vince il primo premio della qualità creativa in fotografia professionale nella categoria food e la giuria lo definisce: «Autore di una versatilità fuori dal comune».

A fine aprile 2009 presenta la sua personale «Tribes» presso Atelier nascosti, Parma, il lavoro fa parte di un più grande ed ambizioso progetto da considerarsi l’incipit di una trilogia «The last breath on earth».

«Memes» presentato a Genova presso la VisionQuesT gallery fa parte del secondo filone ed il ciclo si chiude con «De rerum naturae». A ottobre 2011 è stato uno dei quattro fotografi della VisionQuesT gallery invitati a partecipare a Chic Art Fair di Parigi (affiliata Fiac). Ha curato la parte iconografica del volume della grande cucina Italiana dell’Alma – Scuola Internazionale di Cucina Italiana, uscito a marzo 2012.

(Fonte Visionquest gallery)