In giro per l’Italia alla scoperta del Pianeta Terra

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Verranno toccati ambiti diversi delle Scienze della Terra che spaziano dall’economia all’agricoltura, dalla salute alla sicurezza nei differenti aspetti come l’energia, le risorse, l’acqua, il suolo, l’aria, il clima, le infrastrutture, la mobilità, la difesa dai pericoli naturali, i materiali innovativi, la salvaguardia dei beni culturali e naturali

Geoitalia, Federazione di Scienze della Terra (Fist), organizza e promuove la Settimana del Pianeta Terra, un’iniziativa che dal 14 al 21 ottobre coinvolgerà tutto il territorio nazionale con più di 120 eventi che si svolgeranno in 80 città italiane. Verranno toccati ambiti diversi delle Scienze della Terra che spaziano dall’economia all’agricoltura, dalla salute alla sicurezza nei differenti aspetti come l’energia, le risorse, l’acqua, il suolo, l’aria, il clima, le infrastrutture, la mobilità, la difesa dai pericoli naturali, i materiali innovativi, la salvaguardia dei beni culturali e naturali, elementi questi tutti profondamente legati alla creazione di stili di vita la cui soddisfazione permetterebbe lo sviluppo di una cultura basata sul concetto di sostenibilità.

La Fist propone questa iniziativa che, attraverso una serie di geoeventi come escursioni, conferenze, esposizioni e visite museali, si propone di:

– diffondere la cultura geologica ed aumentare la visibilità delle geoscienze;

– divulgare il patrimonio inestimabile di conoscenza delle Scienze della Terra e mostrare la loro diretta applicabilità alla vita quotidiana;

– sensibilizzare le coscienze e creare consapevolezza del ruolo strategico delle Scienze della Terra per il futuro della società;

– incrementare il dialogo tra geoscienziati, politici e decisori.

Rodolfo Coccioni, vice Presidente della Fist, organizzatore e coordinatore dell’iniziativa, afferma: «Sarà anche l’Italia ad andare alla scoperta delle Geoscienze e così mentre a Bergamo si potranno apprezzare le ricche collezioni, le ricerche, gli studi recenti del museo di Scienze Naturali, in Liguria ed esattamente nel Parco naturale dell’Aveto, sarà possibile passeggiare sul fondo dell’antico oceano, o essere a Treia (Macerata) per visitare la mostra filatelica sulla geologia ma anche a San Marco in Lamis vicino Foggia dove, grazie al bellissimo borgo di Celano, cuore del Parco nazionale del Gargano, sarà possibile immergersi nel passato e tuffarsi in un tempo ed in uno spazio lontani milioni di anni, tra piante locali, specchi d’acqua, tracce ed impronte imbattendosi in creature (in dimensioni reali) vissute su quel territorio ben 120 milioni di anni fa».

In definitiva, un mondo, quello delle Scienze della Terra, tutto da scoprire e da vivere per comprendere le dinamiche di quanto, da milioni di anni, accade sotto i nostri piedi con una costanza, a volte impercettibile, che però di contro permette la vita a quanti hanno popolato, popolano e popoleranno il nostro misterioso Pianeta blu.

All’iniziativa possono aderire docenti di ogni ordine e grado, associazioni, enti pubblici e privati del mondo della ricerca, dell’industria e del mondo professionale; per informazioni dettagliate sull’evento è possibile connettersi al sito dove è disponibile, nella sessione geoeventi, un elenco dettagliato delle attività in programma.