La Basilicata mette in rete la natura

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foto di Giuseppe Cosenza
foto di Giuseppe Cosenza

Quattro Parchi in «condivisione» per offrire un pacchetto turistico completo, coordinato e variegato. La «cine-istallazione» di Frammartino girata nei boschi lucani, esposta al Moma di New York. Le schede presentate dai direttori. Il programma. Il presidente della Regione Vito De Filippo: proponiamo il nostro stile di vita

Una regione dal cuore sempre più verde che punta sul suo patrimonio naturalistico per attrarre nuovi e più esigenti visitatori da ogni parte del mondo.
La Regione Basilicata intende rafforzare l’offerta di turismo naturalistico collegando quattro Parchi naturalistici, di cui 2 nazionali e 2 regionali, per un totale di oltre 300 chilometri quadrati. Quasi un terzo dell’intero territorio lucano in «rete» per mettere a sistema una seria di iniziative che spaziano dalle passeggiate naturalistiche agli spettacoli di artisti strada, dagli eventi culturali alle iniziative enogastronomiche, in un periodo che va da maggio ad ottobre 2013.

«NaturArte», questo è il nome del progetto che prenderà il via a fine mese, dopo la presentazione ai mercati nazionali e internazionali che si terrà a Roma mercoledì prossimo 22 maggio. È la dimostrazione che la Regione Basilicata nel turismo naturalistico ci crede ed intende investire in questo settore che coinvolge una parte molto rilevante del proprio territorio, rappresentando, di conseguenza, un potenziale notevole di sviluppo economico e occupazionale.

Con questo progetto, che rientra negli obiettivi del Programma operativo Fesr Basilicata 2007-2013 per la valorizzazione dei beni culturali e naturali, la Regione ha investito 500mila euro, con l’obiettivo di accrescere l’attrattività della Basilicata trasformando in vantaggio competitivo la grande ricchezza di risorse culturali, naturali e di biodiversità presenti sul territorio regionale. Facendo leva sugli elementi caratterizzanti dei territori interessati, la Regione intende stimolare la vitalità economica dei territori e dei suoi abitanti, incrementando così le potenzialità turistiche ed occupazionali in quei luoghi dove la vocazione turistica è latente o sottodimensionata.
L’obiettivo del progetto è anche quello di rafforzare il concetto di «rete», creando e irrobustendo le connessioni tra la rete ecologica e la rete sociale entro il territorio dei 4 Parchi, focalizzando l’attenzione sul binomio ambiente-uomo in un’ottica di sostenibilità ambientale, e incentivando sinergie tra gli enti interessati, al fine di rafforzare la propria azione sul territorio.

L’idea è innovativa e ambiziosa: la Regione Basilicata, coinvolgendo il Parco della Murgia materana, il Parco di Gallipoli Cognato-Piccole Dolomiti lucane, il Parco nazionale del Pollino, il Parco nazionale dell’Appennino lucano e l’Agenzia per la promozione turistica del territorio, ha inteso creare un unico Parco che possa attrarre visitatori oltre i confini regionali e che sia in grado di proporre per 14 weekend, a partire dalla fine di maggio e fino a settembre 2013, un calendario di eventi interconnessi che spaziano dalle escursioni naturalistiche alle iniziative culturali ed enogastronomiche.
La formula per presentare la Basilicata turistica è quella del trekking per grandi eventi in cui il primo giorno (sabato) è dedicato agli itinerari artistici alla ricerca della storia e dei sapori, con percorsi che si snodano lungo le vie dei centri storici, in cui i turisti saranno guidati dal suono dei musicisti di strada e dai profumi dei prodotti tipici appositamente esposti e pronti da assaggiare.
Ogni appuntamento sarà realizzato grazie al coinvolgimento delle Pro Loco, delle istituzioni locali, delle associazioni di categoria e delle guide turistiche che accompagneranno i visitatori alla scoperta degli angoli più nascosti e interessanti dei centri coinvolti. Il secondo giorno (domenica) sarà invece dedicato all’escursionismo, con passeggiate guidate a diretto contatto con la natura. Guide dei Parchi e artisti guideranno i turisti tra boschi secolari, gravine, praterie e chiese rupestri, «interrompendo» le passeggiate con spettacoli artistici e di intrattenimento. Il palcoscenico naturale sarà rappresentato dagli angoli più suggestivi e meno conosciuti dei Parchi.
Un calendario di eventi ricco, dettagliato e articolato, che farà dei visitatori gli «ambasciatori» del patrimonio naturalistico e culturale della Basilicata. Una regione sotto i riflettori, dunque, in cui istituzioni, associazioni e cittadini saranno registi, attori e spettatori.

Un progetto che conferma e rilancia l’attenzione della Regione verso il turismo che genera economia, trasformando in vantaggio competitivo la grande ricchezza di risorse culturali, naturali e di biodiversità presenti sul territorio regionale. Anche in tempo di crisi, infatti, la Basilicata ha continuato a lavorare sul proprio appeal turistico facendo registrare, in controtendenza con quanto avveniva altrove, dati di crescita pur se modesti. E ora rilancia la sfida con un’iniziativa che non ha precedenti in Italia.
È sbarcato oltre i confini intercontinentali, inoltre, l’istallazione «Alberi», la videoproduzione girata dal regista Michelangelo Frammartino nei boschi lucani, che da un mese viene trasmessa in loop nel principale museo d’arte moderna al mondo: il Moma di New York.

«Gli enti devono puntare all’utile, ma se si riesce a farlo coincidere col bello è perché si lavora sulla qualità. Ed è quello a cui puntiamo con progetti come Naturarte». Sono queste le parole con cui il presidente della Regione Vito De Filippo, ha presentato l’iniziativa che si propone di animare i parchi lucani.
«Ricerche nazionali condotte anche qui in Basilicata – spiega De Filippo – ci fanno sapere che è opinione condivisa che il settore che può riservare maggiori margini di crescita sia sotto il profilo occupazionale che sotto quello economico è il turismo. E studi di settore mostrano come in questo mercato non si venda solamente un monumento o una possibile attività, ma uno stile di vita. Il cerchio si chiude con la considerazione che quello che possiamo definire il “ritmo lucano” sia il fabbisogno antistress che chiede un mercato e questo quadro rende chiare le chance del turismo nelle aree interne».
Un progetto, ha spiegato il presidente, su cui la Regione vuole investire. «Nonostante le positive condizioni di base – ha spiegato – non possiamo aspettarci che qualche esploratore proveniente da chissà dove si metta alla ricerca di questa Basilicata per scoprirci, ma dobbiamo saperci proporre sui mercati nazionali e internazionali. È quello che facciamo con Naturarte, il cui cartellone sarà presentato a Roma mercoledì prossimo, ma è quello che abbiamo inteso fare anche sostenendo l’approdo al Museum of modern art di New York della videoinstallazione “Alberi”, l’opera di Michelangelo Frammartino girata nei boschi lucani e inspirata alla figura del Romita, un po’ uomo e un po’ albero, frutto della nostra tradizione. E arte e tradizioni sono quegli aspetti del “bello” che migliorano la nostra terra e la qualità della vita ma che quando diventano volano per lo sviluppo rappresentano al tempo stesso l’utile».

Il Programma dettagliato