Firenze – Presentato il rapporto sulla sostenibilità

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    Il documento mostra un’elevata qualità e ricchezza delle risorse ambientali, integrate con un ricco patrimonio artistico e storico ed associate ad un’alta coesione sociale, un elevato grado di salute e protezione sanitaria, con livelli contenuti di disagio sociale e povertà. Tuttavia segnala un problema di crescita di consumi energetici, mobilità, produzione rifiuti, emissioni climalteranti

    Si è svolta nei giorni scorsi, presso la Sala Est-Ovest di palazzo Medici Riccardi a Firenze, il convegno per presentare il Rapporto sulla Sostenibilità della Provincia fiorentina. L’evento è stato promosso da dalla Provincia di Firenze. Tra i presenti Matteo Renzi Presidente della Provincia, Duccio Bianchi dell’istituto di ricerche Ambiente Italia, Roberto della Seta presidente nazionale di Legambiente, Giovanni Pasqualetti dirigente della Regione Toscana, Alessandro Bratti del Coordinamento Nazionale Agende 21, Stefano Pezzati presidente della cooperativa il Forteto.

    Il convegno è stato aperto da Duccio Bianchi che ha presentato il Rapporto sulla Sostenibilità. Questo rapporto è basato su quattro dimensioni della sostenibilità:

    1- Sostenibilità ambientale: capacità di mantenere nel tempo qualità e riproducibilità delle risorse naturali e mantenimento degli ecosistemi;
    2- Sostenibilità economica: capacità di generare, in maniera duratura, reddito e lavoro per il sostentamento della popolazione; ecoefficienza dell’economia intesa come usa razionale delle risorse;
    3- Sostenibilità sociale: come capacità di garantire condizioni di benessere umano e accesso alle opportunità distribuite in modo equo tra gli strati della popolazione;
    4- Sostenibilità istituzionale: capacità di assicurare condizioni di stabilità, democrazia, partecipazione ed informazione.

    Per ciascuna di queste dimensioni, il rapporto presenza una serie di indicatori chiave di varia tipologia:

    a) Indicatori descrittivi, che misurano «cosa sta succedendo»;
    b) Indicatori prestazionali, che misurano la distanza della situazione attuale rispetto a obiettivi di riferimento;
    c) Indicatori di efficienza, che misurano l’efficienza di uso delle risorse.

    Per definire la sostenibilità di una comunità bisogna tener quindi presente tutti questi indicatori e svilupparli in modo armonico in quanto ogni tipo di sostenibilità ha in se elementi di contrasto con gli altri.
    «Il rapporto non offre una terapia. Rappresenta degli elementi sia critici sia soddisfacenti – dichiara Duccio Bianchi – questa analisi è un ottimo punto di partenza per migliorare le criticità rappresentate. Bisogna sempre mettere in primo piano le risorse ambientali perché se adeguatamente usate migliorano la qualità della vita ed essere un’ottima risorsa economica».
    Il rapporto mostra un’elevata qualità e ricchezza delle risorse ambientali, integrate con un ricco patrimonio artistico e storico ed associate ad un’alta coesione sociale, un elevato grado di salute e protezione sanitaria, con livelli contenuti di disagio sociale e povertà. Tuttavia segnala un problema di crescita di consumi energetici, mobilità, produzione rifiuti, emissioni climalteranti. Come ha sostenuto Matteo Renzi: «questo Rapporto mostra i grandi progressi fatti in ambito ambientale, tuttavia mostra anche le grandi criticità che questa amministrazione si sta impegnando a risolvere. Dobbiamo imparare a sfruttare al meglio tutte le unicità che la provincia di Firenze ci offre: solo in questo modo potremmo far nascere uno sviluppo sostenibile».

    (Fonte Arpa Toscana)
    (23 Giugno 2005)