Un «rifiuto» di robot all’ingresso della CeBit

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Il robot di Greenpeace mostra le condizioni in cui vengono smantellati a mano i prodotti elettronici in Asia e ricorda all’industria che non può continuare ad ignorare la
crescente montagna di rifiuti tecnologici che produce

Ad Hannover è in corso la maggiore fiera al mondo dell’elettronica, la CeBit. Per ricordare all’industria che non può continuare ad ignorare la crescente montagna di rifiuti tecnologici che produce e le serie conseguenze per
l’ambiente e la salute, «Greenpeace» ha collocato all’ingresso principale un robot gigantesco fatto di rifiuti elettronici. La Direttiva Europea che entrerà in vigore a luglio 2006 richiede l’eliminazione di quattro metalli pesanti (piombo, cadmio, cromo VI e mercurio) e due ritardanti di fiamma bromurati.
La richiesta che «Greenpeace» volge all’industria hi-tech è di eliminare i composti più pericolosi, inclusi tutti i ritardanti di fiamma