Gli europarlamentari dicono sì alle riduzioni di CO2 auto

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Inefficaci le pressioni delle lobby automobilistiche. Ora la parola passa ai ministri

Con una sorprendente successione di eventi al Parlamento europeo, oggi gli europarlamentari della Commissione ambiente hanno salvato la legge per ridurre l’impatto delle automobili sul clima1.

«I parlamentari europei hanno scelto di resistere alla dura pressione della lobby dell’industria automobilistica e hanno sostenuto la maggior parte delle misure proposte dalla Commissione europea per tagliare le emissioni dalle automobili», dichiara Andrea Lepore, responsabile della campagna Trasporti e Clima di Greenpeace. «Il voto di oggi dimostra che la legge sulle emissioni di CO2 delle automobili può ancora diventare la prima efficace legge dell’Unione europea per limitare il nostro impatto sul clima».

«I parlamentari europei non hanno risposto alle raccomandazioni del relatore Guido Sacconi, rigettando le richieste di posticipare l’obiettivo di 130 g per km proposto per il 2012 e di indebolire le sanzioni per il mancato adeguamento alle norme. La Commissione ambiente ha anche votato per andare oltre la proposta della Commissione, introducendo un secondo obiettivo di 95 g per km per il 2020, che sarà soggetto a una successiva revisione».2

La palla passa adesso al Consiglio dell’Unione europea. Greenpeace chiede ai ministri europei di tenere in seria considerazione la posizione espressa dal Parlamento e di sostenere una legge efficace per limitare le emissioni di CO2 delle automobili e per proteggere il clima.

1 La proposta del 2007 della Commissione Europea prevedeva di ridurre le emissioni di CO2 delle automobili a 130 g per km entro il 2012. La media attuale delle emissioni nell’Unione Europea è pari a 158 g per km.

2 La commissione ambiente ha approvato un obiettivo non vincolante di 95 g/km di CO2 entro il 2020, soggetto a revisione nel 2014. Il testo finale dovrà essere negoziato tra Parlamento, ministri dell’Ambiente dell’Ue e Commissione europea.

(Fonte Greenpeace)