Action Plan

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Lo strumento del Piano d’Azione (Action Plan) nasce nei Paesi anglosassoni (in special modo in Gran Bretagna) e permette di elaborare strategie mirate di conservazione della natura che siano adeguate alle realtà territoriali e socio-economiche. Il Piano d’Azione è poi divenuto strumento adottato in molti Paesi dell’UE e dalla stessa Commissione europea.
Quest’ultima ha tracciato le sue linee strategiche di conservazione della biodiversità sul territorio dei Paesi membri e su quello dei Paesi candidati, elaborando il Bap (Biodiversity Action Plan) per molti settori socio-economici portanti per l’UE (ad es.: pesca, agricoltura, infrastrutture).
Da poco l’Italia ricorre ai Piani d’Azione, che utilizza soprattutto per la conservazione di specie animali e vegetali, meno per la conservazione ed il miglioramento dello status di habitat naturali e seminaturali. In questo senso diventa importantissima l’opportunità data dalla Misura 1.6 – Linea d’intervento 2) del Complemento di Programmazione del Por Puglia 2000-2006 per sperimentare nuove forme di programmazione e gestione territoriale mirate e concrete, oltreché condivise a livello locale. (F.D.T.)