Alcune novità presentate all’XI fiera nazionale del commercio equo e solidale

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Servizi di comunicazione equi e solidali

Si chiama bottega[dot]com ed è il primo network di professionisti provenienti dal mondo del commercio equo (Roba dell’Altro Mondo) e quello della comunicazione (Agenzia Metamorfosi) che si sono uniti per proporre alle realtà eque e solidali e in generale impegnate nel cambiamento sostenibile dei servizi di comunicazione altrettanto equi, sia nelle modalità che nei prezzi. Modalità perché il servizio intende promuovere relazioni paritarie ed una forte corrispondenza tra committente e consulente, la cui professione è in primis una missione, e che con il committente condivide pienamente gli ideali e lo stile di vita. Prezzi perché la preoccupazione per l’accessibilità dei servizi di comunicazione viene messa in primo piano.
www.metamorfosi.info/schede_tuac2005/BottegaDotCom.doc.

L’indagine sui prezzi del commercio equo

Assobotteghe, in occasione della fiera del commercio equo, ha reso noti i dati della nuova indagine sui prezzi del fair trade realizzata ampliando il paniere, rispetto all’anno scorso, da tre a sei tipologie di prodotti considerati: caffé, cioccolato, tè, cacao, zucchero di canna e confetture. Dati alla mano, i prodotti del commercio equo risultano non aver registrato alcuna variazione di aumento dei prezzi dal 2004 al 2005, se non addirittura in alcuni casi riscontrato un’effettiva diminuzione. L’indagine dimostra dunque che i prodotti del commercio equo sono effettivamente al riapro dell’inflazione.
www.metamorfosi.info/schede_tuac2005/Comunicato%20Inflazione.doc.

Il primo fumetto equo e solidale

Un fumetto per comprendere i meccanismi del commercio e capire l’utilità del commercio equo e solidale. È «FumEquo e Solidale», il fumetto equo e solidale che sarà presentato a Tuttaunaltracosa Il protagonista della storia, Nelson, ha 12 anni e vive distante dai Sud del mondo quanto basta per ignorarne le realtà. Non sa che molti oggetti di uso quotidiano provengono proprio da laggiù e che bambini anche più piccoli di lui li hanno costruiti sotto l’obbligo degli sfruttatori del lavoro minorile e soprattutto non sa che tre personaggi magici stanno per accompagnarlo, questa notte, attraverso le loro terre d’origine, Asia, Africa e America Latina, nel tentativo di salvare quei piccoli naufraghi dell’Isola di San Nessuno.
www.metamorfosi.info/schede_tuac2005/FumEquoeSolidale.doc.

La casa arredata by equo e solidale

Mobili e complementi di arredo provenienti dal commercio equo e solidale. È l’idea che lancia la Coop. Ravinala di Reggio Emilia. La cooperativa propone una vera e propria «casa solidale»: non solo un’esposizione di prodotti del commercio equo ma una vera e propria abitazione arredata, «vivibile», aperta al mondo e soprattutto attenta alla salute di chi produce gli oggetti e di chi li sceglie. Non solo «arredamento etnico» ma mobili sani ed ecocompatibili, con disegni essenziali che, mirando alla funzionalità dell’oggetto, esprimono qualità estetiche fruibili nel tempo.
www.metamorfosi.info/schede_tuac2005/Casa%20solidale.doc.

La campagna «Difendiamo i loro diritti»

Si chiama «Difendiamo i loro diritti», una campagna contro lo sfruttamento del lavoro minorile che News (Rete Europea delle Botteghe del Mondo che coordina la campagna), insieme all’Associazione Botteghe del Mondo e a CTM Altromercato ha


lanciato in Italia. Sono 250 milioni, secondo i dati dell’ILO (Organizzazione Mondiale del Lavoro), i bambini che lavorano in tutto il mondo di cui 8,4 milioni sono vittime della schiavitù, del traffico, del vincolo a un debito, della prostituzione, della pornografia e di altre attività illecite. La causa principale del lavoro minorile è la povertà che proprio il commercio equo aiuta a sconfiggere perché migliora il tenore di vita e garantisce i diritti dei produttori e dei lavoratori svantaggiati del Sud del Mondo.
www.metamorfosi.info/schede_tuac2005/Diritti%20Grandi%20e%20piccoli.doc.

La campagna «Abiti puliti»

Si chiama «Abiti puliti» ed è la versione italiana della campagna internazionale impegnata nella difesa dei diritti dei lavoratori del settore tessile nel mondo. La campagna, su iniziativa del Centro Nuovo Modello di Sviluppo, del Coordinamento Lombardo Nord/Sud, di Mani Tese e di Roba dell’Altro Mondo, si riorganizza e diventa un coordinamento stabile che faccia pressione dal basso e induca le imprese a comportamenti rispettosi dei diritti di tutti e di tutte ovunque nel mondo. I consumatori giocano infatti un ruolo molto importante perché con le loro scelte possono influenzare le politiche di marketing e pubblicità delle imprese.
www.metamorfosi.info/schede_tuac2005/Diritti%20Grandi%20e%20piccoli.doc.

(Fonte Agenzia Metamorfosi)