Autopromozione sociale – Scheda

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Dal 1999 al 2002 tante azioni per raggiungere l’obiettivo di nuovi posti di lavoro, ossigeno alle forme di un’altra economia, banche un po’ più amiche e periferie più vivibili.

La gestione: oltre 72 milioni di euro di stanziamenti dal 1999 ad oggi. Più di 4 mila le imprese che, in risposta ai bandi pubblici, si sono messe in gioco dal 1999 con nuovi progetti. Il 70% è rappresentato da giovani realtà, costituite da meno di 18 mesi.

Nuova occupazione: a fronte dei 380 nuovi occupati previsti, ne sono stati impiegati 391, pari a oltre il 103%. I risultati sono ovviamente migliori per le imprese che hanno partecipato al primo bando, che hanno avuto più tempo per consolidare investimenti e attività. Le imprese finanziate dai bandi sono per la maggioranza di nuova costituzione, o erano in via di costituzione al momento di apertura del bando. Per quanto riguarda la forma giuridica, prevalgono le società di capitali, ma non mancano ditte individuali, snc e cooperative.

Sviluppo economico: Il 62% delle imprese intervistate ha un fatturato in espansione, il 28% dichiara di essere stazionaria, mentre solo 10% si considera in contrazione. Le aziende mostrano comunque interesse nel continuare il rapporto con il personale di Autopromozione Sociale ? valutato 8/10 per competenza e disponibilità, bocciato solo per la mole di adempimenti burocratici di cui le ha caricate ? e auspicano la creazione di un network tra imprese per scambiare informazioni ed esperienze e acquisire maggiore visibilità.

Accesso al credito: I maggiori problemi per le imprese in fase di start-up riguardano la scarsa liquidità e il difficile rapporto con le banche. Autopromozione Sociale, nel suo ruolo di intermediario con gli istituti di credito, ha garantito ai nuovi soggetti imprenditoriali agevolazioni bancarie e mutui ad erogazione immediata.

Riqualificazione territoriale: Il 60% dei titolari di impresa ritiene di aver instaurato un legame con il quartiere e di aver contribuito alla riqualificazione e allo sviluppo della zona. Vanno in questo senso anche alcuni requisiti richiesti dai bandi, come l’obbligo di redigere un’analisi di impatto ambientale e di sostenere corsi di formazione per i dipendenti.

Autopromozione Sociale in questi anni ha inoltre dato vita ad una rete di servizi integrati per rispondere ai problemi di riqualificazione e sviluppo delle periferie: lo Sportello Antiusura Quartaccio, il Centro per l’Impresa Etica e Responsabile (RespEt), i Punti di Animazione territoriale, gli Incubatori di impresa Play! per le imprese di spettacolo, teatro e musica, Start per le produzioni multimediali, InVerso per le imprese sociali, Open-source per l’informatica.

Autopromozione Sociale del Comune di Roma
www.autopromozionesociale.it
Numero verde 800 272 857
Tutti i giorni feriali dalle 9,30 alle 18.

(Fonte Agenzia Metamorfosi, Comunicare il cambiamento sostenibile, Giorgia Vezzoli 335 8470167 – Paola Zanca 338 3814261 – www.metamorfosi.infoagenzia@metamorfosi.info)