Bilancio di cinque anni della gestione Fusilli

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I cinque anni di Matteo Fusilli sono stati tutt’altro che facili, soprattutto perché gli è toccato programmare il futuro eco-compatibile di oltre 120.000 ettari di territorio assai diversi e complessi. Ardua la sfida antropica: 200.000 persone residenti in 18 comuni (più le isole Tremiti), tutti con esigenze da conciliare. Oggi per ammissione degli stessi suoi ex-detrattori, il presidente di Federparchi ha dimostrato che è possibile conservare l’ambiente e creare ricchezza, e che il Parco è un’occasione, non una minaccia.

1° marzo 1999: Matteo Fusilli diventa Presidente del Parco Nazionale del Gargano

Aprile 1999: La prima delibera esecutiva dell’era Fusilli: accordo di programma riguardante l’attività nei centri storici dei comuni ricadenti in area Parco. Nella fattispecie sono stati concessi contributi dal 60 al 100% per incentivare gli interventi volti alla sostituzione di manufatti ed elementi decorativi esistenti su edifici estranei alla cultura ed alle tradizioni locali.

Giugno 1999: Viene pubblicato il primo numero di Gargano Parco, il mensile di informazione dell’Ente Parco che rappresenta la fonte più immediata di notizie sull’attività del Parco.

Luglio 1999: dopo un precedente accordo tra l’Ente Parco e il Centro Studi Naturalistici, viene istituito l’Osservatorio Naturalistico del Parco Nazionale del Gargano. Le funzioni di questo centro sono prettamente scientifiche e si configurano nell’attività di ricerca finalizzata alla conservazione degli ecosistemi del Parco.

Novembre 1999: 5 miliardi a favore dell’agricoltura garganica. Il Consiglio Direttivo dell’Ente Parco approva un programma di sostegno per le imprese agro-zootecniche ubicate nel perimetro del Parco. La prima grande risposta a quanti credevano che il Parco Nazionale del Gargano fosse solo un vincolo per le attività agricole.

21 dicembre 1999: Ecco il Logo. Da questa data il Parco è riconoscibile da un simbolo che testimonia la sua vocazione verso un intreccio di natura, arte e cultura: una sintesi evocativa degli aspetti ambientali del Parco meglio riconducibili alla funzionalità comunicativa che un marchio deve avere.

Dicembre 1999: A Lesina il Parco raggiunge un’intesa per l’attuazione del progetto «Educare al Parco» rivolto alle scuole del Promontorio.

Febbraio 2000: Parco e Università di Foggia stipulano un accordo sulla valorizzazione delle risorse agro-zootecniche del Gargano

Maggio 2000: 15 miliardi per nuovi interventi a favore dello sviluppo sostenibile e della tutela del patrimonio naturalistico, ambientale e culturale. Con questo provvedimento il Presidente Matteo Fusilli apre una fase nuova con scelte impegnative sul fronte della tutela del patrimonio ambientale, per realizzare le opere già progettate, per promuovere attività imprenditoriali nuove, per fare del Parco un soggetto amico dei cittadini, della natura, dello sviluppo.

Settembre 2000: A Vieste viene assegnato il primo Premio Giornalistico «Il Trabucco», istituito insieme al Comune di Vieste per rafforzare il senso dell’attività dell’Ente Parco, principalmente basata sulla diffusione dell’immagine Gargano. L’iniziativa è ripetuta anche nei successivi anni.

Ottobre 2000: Il Parco nazionale del Gargano firma un protocollo d’intesa con la Confcommercio e con Legambiente nel segno del turismo. Con questa intesa l’Ente vuole affermare un nuovo concetto di Parco dove la tutela dell’ambiente diventa opportunità di sviluppo.

Ottobre 2000: Con Slow Food per salvaguardare i prodotti di qualità del Gargano. Vengono presidiati i primi tre prodotti in via di estinzione (caciocavallo podolico, agrumi dell’oasi agrumaria di Rodi, Vico e Ischitella, anguilla di Lesina). Grazie al sostegno del Parco inizia un vero e proprio progetto di sviluppo dell’economia agricola e zootecnica.

Ottobre 2000. Nasce il Consorzio Biogargano. Il consorzio nasce per volontà del Parco Nazionale del Gargano e di alcuni produttori di prodotti biologici per qualificare, tutelare e promuovere i prodotti da agricoltura biologica.

Novembre 2000: Con il ritorno degli antichi telai nasce il «Made in Gargano». Dopo più di mezzo secolo, grazie al Progetto Penelope, attuato dall’Ente Parco e dall’Associazione Italia Nostra, questa antica tradizione artigianale si trasforma in imprenditoria locale con la nascita di alcune cooperative a Vico del Gargano e a Carpino.

Novembre 2000: Dopo un corso di formazione professionale si costituisce l’Associazione Guide ufficiali del Parco, un incredibile risorsa per l’intera area protetta in grado di interpretare il territorio garganico nei suoi molteplici aspetti. 52 ragazzi ottengono il patentino di Guide ufficiali del Parco Nazionale del Gargano.

Gennaio 2001: Dopo le tessitrici, ecco le cestaie di Ischitella. Il Parco avvia un altro progetto imprenditoriale per andare a coprire fette di mercato differenti da quelle ordinarie in cui sarebbero destinati a soccombere. A Ischitella si costituisce la Cooperativa «La Cruedda di Ischitella».

Febbraio 2001: Il Parco sigla con l’Enel un protocollo d’intesa per la riduzione dell’impatto ambientale. Il primo vero banco di prova per la sperimentazione di nuove tecniche di ingegneria naturalistica.

Febbraio 2001: Il Parco entra nelle scuole del Gargano con un mirato progetto sull’educazione ambientale. Un esempio concreto di collaborazione tra Ente Parco e mondo della scuola, col tempo diventato il più grande alleato.

26 febbraio 2001: Il Ministro dell’Ambiente Willer Bordon firma la nuova perimetrazione del Parco. Entrano a far parte dell’area protetta il Comune di Apricena, i centri storici di alcuni comuni e le aree naturalistiche ad alta valenza ambientale rimaste fuori in un primo momento.

Marzo 2001: Il Parco Nazionale del Gargano si candida a divenire Patrimonio Mondiale dell’Umanità

Aprile 2001: A San Marco in Lamis presso il Convento si San Matteo viene inaugurato il Centro Studi «Michelangelo Manicone». Il Parco ne vuole fare un importante luogo di studio e approfondimento dei temi legati alla salvaguardia e alla valorizzazione del territorio.

Ottobre 2001: Gli agrumi del Parco ottengono il marchio IGP

Novembre 2001: Matteo Fusilli viene eletto Presidente nazionale di Federparchi. Un importante riconoscimento per tutto il Parco Nazionale del Gargano.

Maggio 2002: Viene inaugurato il nuovo Centro Visita di Lesina.

Giugno 2202: Il Parco Nazionale del Gargano finanzia gli unici scavi archeologici che si stanno effettuando sul Promontorio.

Ottobre 2002: Continuano le azioni a sostegno dell’agricoltura e della zootecnia nel Parco Nazionale del Gargano: il Presidente Matteo Fusilli detta le principali linee di intervento definite e concordate in collaborazione con  tutte le associazioni di categoria (Col diretti, Unione Agricoltori, Confederazione Italiana Agricoltori, Associazione provinciale Allevatori). Grazie al finanziamento erogato dal Parco, in tutto il Gargano è aumentato il numero delle aziende zootecniche che allevano bovini podalici iscritti al Libro Genealogico.

Ottobre 2002: Il Parco Nazionale del Gargano in prima linea alla 2^ Conferenza delle Aree Naturali Protette. L’Assessore all’Ambiente della Regione Puglia, Michele Saccomanno: «Grazie al Parco del Gargano la Regione Puglia si candida a rivestire un ruolo importante in ambito nazionale».

Ottobre 2002: Il Parco Nazionale del Gargano, a compimento del pieno recupero dell’Oasi Lago Salso di Manfredonia avvia la Società Oasi Lago Salso SpA. Con la costituzione della società mista si punta a dare continuità a tutti quei progetti dove sono impegnati gli oltre 40 ex lavoratori socialmente utili.

Gennaio 2003: Fiorisce l’artigianato del legno. Grazie ad un corso di formazione finanziato dall’Ente Parco torna a fiorire un antico mestiere che ha già conquistato un intero paese: Ischitella, ormai punto di riferimento per l’artigianato tradizionale. Nata una cooperativa. Avviata la vendita dei primi oggetti in legno.

Maggio 2003: Il Parco Nazionale del Gargano è uno dei pochi enti a credere ed a investire sull’emergenza rifiuti . Si chiama «Missione Gargano Pulito», la campagna di sensibilizzazione avviata in tutti i comuni del Parco.

Giugno 2003: Matteo Fusilli viene rieletto Presidente della Federparchi. Un riconoscimento importante per il Gargano, per l’operato svolto a favore delle popolazioni garganiche e per l’intero territorio pugliese.

(Fonte Garganopress, Angelo Del Vecchio)