Dieci nuove presenze provenienti da tutta Europa

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Dieci le realtà che parteciperanno per la prima volta, con la creatività dei loro maestri giardinieri, alla trentatreesima edizione di «Cervia Città Giardino ? Maggio in Fiore», per allestire i giardini e le aree verdi di tutta la zona costiera di Cervia, Milano Marittima, Pinarella e Tagliata. È la prima volta per le polacche Varsavia e Poznań, così come per le austriache Leoben, Linz, ed Eisenstadt. Non poteva mancare la tedesca Erfurt, la città giardino della Germania, che ha conosciuto Cervia proprio grazie alla manifestazione e con la quale sono stati allacciati importanti rapporti nei mesi scorsi. L’edizione 2005 terrà a battesimo anche i giardini d’arte di Brindisi e Oderzo, oltre a quelli che realizzeranno la Facoltà di Agraria dell’Università di Pisa e l’Istituto Agrario di Faenza (Ra).
Confermata la presenza della tunisina Hamman Sousse, che torna a Cervia anche quest’anno. Tra le città europee, ancora una volta sarà presente Stoccarda, la prima realtà straniera ad aver arricchito, nel 1996, la manifestazione, aprendo la strada alle altre città e regalando a «Cervia Città Giardino» il sapore internazionale che oggi la contraddistingue. Ci saranno ancora la croata Spalato, le austriache Baden, Innsbruck e Vienna. Torneranno anche la tedesca Bautzen, la svizzera Ginevra, la finlandese Helsinki e la ungherese Budapest. Dalla Repubblica Ceca, Praga e Pilsen, mentre dalla Polonia la città gemellata Jelenia Góra e Wroklaw.
Queste, invece, le altre presenze italiane: Ravenna, Milano e Bologna, che parteciparono anche alla prima edizione nel 1972. E poi ancora: Belluno, Bolzano, Bormio, Cremona, Jesi, Macerata, Merano, Sanremo, Trento, l’Istituto Agrario di Cesena e la Repubblica di San Marino.