Diventa Vegan in 10 mosse

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di M. Berati, M. Tettamanti, edizione Sonda

Pagine: 128 | Costo ?: 10.00

Le dieci mosse del titolo indicano i passaggi attraverso cui gli autori, in modo personale e coinvolgente, provano a presentare il mondo «vegan»; rivolti in particolare a tutti coloro che provano disagio a continuare a mangiare animali e che ancora non sanno che è possibile smettere, essi guidano il lettore a «vivere» questa scelta, aiutandolo a superare critiche, difficoltà e frustrazioni.
Si definisce «vegan» una persona che sceglie di escludere completamente dalla sua alimentazione (e dall’abbigliamento, ecc…) ogni prodotto di origine animale, derivante dalla morte diretta o indiretta di animali o dalla loro sofferenza e prigionia. Un «vegan» non mangia carne, pesce, uova, latte, derivati, miele, ma si nutre di tutti i prodotti della terra, senza alcuna restrizione. Non indossa pelle, pellicce, lane e seta, ma tutte le fibre vegetali o sintetiche.
Non una vita ascetica, ma consapevole, che non rende tristi, ma orgogliosi di salvare delle vite.
Questa classificazione, come tutte, è fredda e asettica; ma, come sostengono gli autori, anche dietro alle scelte semplici si nasconde un mondo nascosto, importante, personale e non giudicabile.
Lo stesso vale per l’alimentazione, da non considerare solo come la somma di carboidrati, proteine e grassi, ma come espressione di un mondo interiore, fatto di motivazioni, priorità e decisioni, a volte talmente forti che tutte le nostre scelte ne sono una conseguenza.
Il manuale, quindi, dopo aver definito le differenze che ci sono fra «essere vegan» e «vivere vegan», offre una panoramica delle motivazioni per le quali si può decidere di non nutrirsi di animali; spiega che differenze ci sono coi vegetariani, con cui si condivide una stessa posizione etica ma spesso non pratica (ad esempio su questioni come il consumo di latte o altri derivati di origine animale); passa quindi a concreti consigli per il «vivere vegan», utili soprattutto per chi vi si approccia: da curiosità sul come farsi da mangiare, scegliere cibi, abiti e prodotti d’igiene, fare la spesa, a consigli su come vivere «socialmente» le proprie convinzioni e a delucidazioni sulle problematiche relative a salute e animali domestici; conclude con delle indicazioni per fronteggiare gli attacchi dei luoghi comuni, conoscere altri «vegan», introdursi nell’attivismo.
Un manuale il cui intento è educare a «pesare meno» sugli animali, sull’ambiente e sul sud del mondo attraverso esperienze pratiche, forse a volte un po’ assolutistiche e intransigenti, ma che hanno come unico scopo quello di stare bene, con sé stessi e con gli altri.

Claudio Mundo

(20 marzo 2005)