Divisione ineguale di benefici e perdite

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Il Rapporto mette in luce che sono le popolazioni più povere quelle che subiscono maggiormente gli effetti dei cambiamenti dell’ecosistema e che qualsiasi politica di sviluppo che ignori l’impatto del comportamento umano sull’ambiente è destinata a fallire. In Africa sub-sahariana per esempio si prevede che il numero dei poveri salirà, passando da 315 milioni nel 1999 a 404 milioni nel 2015.