Equilibri. Quanto rende la democrazia?

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di AA.VV, edizione Società editrice «il Mulino»

Pagine: 264 | Costo ?: 12.00

«La democrazia deve nascere spontaneamente o può essere impostata da una superiore gerarchia di globalizzazione dei diritti?». La rivista affronta un argomento particolarmente spinoso e solleva interrogativi ai quali è difficile fornire una risposta irremovibile.
L’idea che esista una relazione tra democrazia e sviluppo economico è molto antica, ma non si può trascurare l’insegnamento che la Storia ci trasmette: la democrazia è il frutto maturo della cultura e del complesso percorso di un popolo. Allo stesso tempo uno sviluppo sostenibile sarebbe un obiettivo fondamentale della politica economica internazionale per garantire alle generazioni future una qualità di vita accettabile e combattere i fenomeni di povertà che affliggono i paesi arretrati.
A tal proposito è necessario che le risorse globali, partendo dall’ambiente naturale circostante, siano tutelate nel tempo per preservare la capacità di consumo e quindi il livello di benessere.
La maggior parte degli scienziati e degli ambientalisti ritiene che i principali responsabili del riscaldamento globale siano i gas ad effetto serra emessi dall’uomo nell’atmosfera, anche se ancora si discute molto sull’effettivo ruolo dell’uomo in questo cambiamento e sul ruolo della natura e dei cambiamenti ciclici.
In attesa che la scienza prenda in esame tutti i parametri a sua disposizione per capirne le influenze nel sistema clima, risulta necessaria l’osservanza del principio precauzionale per garantire un elevato livello di tutela della salute umana e dell’ambiente.

Claudio Mundo

(22 Settmbre 2003)