Etichette e pubblicità. Principi e regole

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foto di P. Catino

di D. Dongo, edizione Edagricole

Pagine: 424 | Costo ?: 33.00

La crescente attenzione ai temi dell’alimentazione da parte dell’opinione pubblica e dei mass-media ha prodotto una maggiore rilevanza delle tradizionali normative sulla produzione e sulla sicurezza, volte a garantire il consumatore dai timori sull’incerta salubrità dei prodotti.
Ma hanno assunto grande rilevanza anche quelle regole che riguardano il processo di comunicazione tra produttore e consumatore. Il libero mercato e la concorrenza devono, in effetti, svilupparsi con regole chiare che tutelino il consumatore dal punto di vista della veridicità, chiarezza e comprensibilità dell’informazione, senza trascurare l’importanza di nuovi aspetti, come quello ambientale e fiscale, e nuove problematiche economiche, sociopolitiche, tecnico-ambientali da cui sorgono ulteriori normative nazionali, internazionali e locali.
Con questo volume, pubblicato da «Il Sole 24 ORE Edagricole», l’autore traccia un percorso nel complesso e articolato mondo delle norme tecnico-commerciali che mettono in comunicazione il produttore e il consumatore, ossia le regole vigenti in materia di etichettatura, presentazione e pubblicità dei prodotti alimentari; tutto questo con l’obiettivo di aiutare gli operatori del comparto a districarsi nel labirinto della legislazione alimentare e a raggiungere elevati traguardi di trasparenza, garanzia e informazione.
Partendo da questo obiettivo, sono introdotti i contesti legislativi di riferimento e illustrati i principi di base che identificano i prodotti e valorizzano le produzioni, vale a dire sicurezza, qualità, innovazione, responsabilità sociale, etica di impresa, «made in…» e marchi.
Segue la raccolta sistematica di tutte le norme vigenti che riguardano etichettatura, presentazione e pubblicità dei prodotti alimentari con un primo gruppo di portata e applicazione generale e un secondo recante regole di settore, ripartite per singole categorie di prodotti. Il punto di partenza necessario è l’Europa, fonte di tutte le regole che da decenni provvedono alla tutela dei consumatori, della lealtà degli scambi e della libera concorrenza fra gli operatori economici. Il passo successivo è la considerazione delle regole istituite convenzionalmente dai Paesi che aderiscono alle istituzioni sopranazionali. Infine, la situazione italiana delle regole che presiedono all’informazione del consumatore rispetto all’alimentazione.
Il risultato finale è la trasposizione pratica di una normativa articolata e in tumultuoso sviluppo, ispirata a forti livelli di salvaguardia, che vede come protagonista un mondo produttivo impegnato verso elevati traguardi di trasparenza e garanzia.

Claudio Mundo

(22 Dicembre 2004)