I dati principali dell’inventario regione per regione

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Le regioni che contribuiscono maggiormente alla formazione di questo tesoro, sono la Toscana (massa arborea 108.734.000 t.; carbonio 54.367.000 t), il Piemonte (massa arborea 94.386.000 t.; carbonio 47.193.000 t.) e la Lombardia (massa arborea 66.790.000; 47.193.000 carbonio 47.193.000 t.). In Alto Adige i valori più alti di carbonio per ettaro (69). Seguono il Trentino (68) e la Valle d’Aosta (65). Più di un terzo della Penisola è ricoperta di verde: 10.467.522 ettari, pari al 34,7 della superficie nazionale. Tra i distretti territoriali, l’Alto Adige, il Trentino, il Friuli Venezia Giulia, la Liguria, la Toscana, l’Umbria, l’Abruzzo, la Calabria e la Sardegna risultano avere un coefficiente di boscosità sensibilmente superiore a quello nazionale.
Il Bosco, con una estensione stimata pari a 8.759.200 ha, copre il 29,1% dell’intero territorio nazionale e i distretti più densamente boscati sono la Liguria e il Trentino che, con un grado di copertura percentuale rispettivamente di 62,6 e 60,5%, costituiscono gli unici ambiti amministrativi in cui il bosco copre più della metà del territorio. Le Regioni meno ricche di boschi risultano essere la Puglia (7,5%) e la Sicilia (10,0%).
Riguardo alla composizione in categorie inventariali del Bosco, oltre il 98% è rappresentato da Boschi alti. Gli Impianti ammontano a 122.252 ha, corrispondenti allo 0,4% della superficie territoriale nazionale, mentre la superficie delle Aree temporaneamente prive di soprassuolo è stata stimata pari a 53.981 ha e rappresenta lo 0,2 % del territorio italiano.
Le Altre terre boscate, la cui estensione risulta di 1.708.333 ha (16,3% della superficie dell’intero Paese), sono costituite per il 58,0% dagli Arbusteti, cui concorre considerevolmente la categoria forestale della Macchia e arbusteti mediterranei. Complessivamente il 63,5% della superficie forestale (Bosco e Altre terre boscate) risulta di proprietà privata, il 32,4% è di proprietà pubblica, mentre quasi il 4% della superficie non è stata classificata per tale carattere.
A livello di singoli distretti, le percentuali più elevate di superficie forestale di proprietà privata si riscontrano in Liguria (82,3%), in Emilia Romagna (82,0%)e in Toscana (80,0%). In Trentino si evidenzia invece l’aliquota più alta di superficie forestale di proprietà pubblica (72,2%).

(Fonte Corpo Forestale dello Stato)