Il Piano cinese

115

Il Piano stabilisce le politiche e le misure del Paese di mitigazione e adattamento dei cambiamenti climatici nel contesto di una strategia per lo sviluppo sostenibile, richiama il principio di «responsabilità comune ma differenziata» e invita i Paesi industrializzati a fare la loro parte, ma non contempla obbiettivi di riduzione delle emissioni. Secondo il ministro Ma Kai questo non significa che la Cina non prenda in considerazione seriamente le emissioni di gas serra. Se tutti gli obiettivi del piano fossero raggiunti (tra i quali quelli sulla produzione di energia idroelettrica e nucleare, l’uso di energie rinnovabili come eolico, solare e biomassa, il risparmio energetico e le foreste) il Paese emetterebbe 1,5 miliardi di tonnellate di CO2-equivalente in meno al 2010.
Il piano english.gov.cn/2007-06/04/content_636052.htm è costituito da cinque parti principali: Part 1 – Climate Change and Corresponding Efforts in China; Part 2 – Impacts and Challenges of Climate Change on China; Part 3 – Guidelines, Principles and Objectives of China to Address Climate Change; Part 4 – China’s Policies and Measures to Address Climate Change; Part 5 – China’s Position on Key Climate Change Issues and Needs for International Cooperation.

Alcune reazioni

Le reazioni di alcuni esperti al Piano si possono trovare su Plantark «Experts React to China’s Climate Change Plan»

I Commenti dell’Unep su Plantark «UN Praises China on Climate, Says Rich Can Do More».