L’ascensore e l’illuminazione

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L’ascensore

Il consumo energetico medio di un ascensore rappresenta il 3-5% del consumo elettrico complessivo di un edificio.
Si stima che un ascensore in modalità stand-by (quindi fermo) arrivi ad assorbire mediamente una potenza elettrica di circa 2 kW, comportando quindi un consumo elettrico annuo di circa 10.000 kWh, pari a una percentuale che va dal 25 all’80% del consumo elettrico totale annuo dell’ascensore.

L’illuminazione

L’illuminazione dei locali in cui viviamo rappresenta la più comune ed evidente delle utilizzazioni finali dell’energia elettrica.
L’illuminazione assorbe circa il 13% dei consumi elettrici nel settore residenziale. Accendere 10 lampade da 100 Watt per un’ora comporta l’emissione in atmosfera di 0,78 kg di anidride carbonica (CO2).

Le buone pratiche

Ogni volta che non usiamo l’ascensore risparmiamo circa 0,05 kWh. Fare le scale a piedi è una buona occasione per fare movimento… camminare ti fa consumare circa 2,5 – 3,5 Kcal al minuto, contro una sola Kcal dello stare in piedi inattivi (come dentro l’ascensore). Se si cammina sotto sforzo, come, ad esempio, quando saliamo le scale, il dispendio energetico è ancora maggiore.
Calibriamo l’illuminazione in base alle reali necessità: spesso è sufficiente utilizzare il 50% dei punti luce disponibili, specialmente nelle giornate di bel tempo.
Spengiamo le luci quando usciamo dall’ufficio e dagli ambienti comuni (bagni, corridoi, sale riunioni ecc.).
Quando dobbiamo cambiare una lampadina ricordiamoci che ci sono anche quelle a basso consumo energetico (si risparmia l’80% di energia elettrica a parità di illuminazione).