La rete regionale della protezione ambientale

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Con la legge della Calabria, aumenta il numero delle Regioni che si sono dotate di norme a tutela a promozione delle aree protette.
Un cammino sul quale il Piemonte ha assunto un ruolo leader già nel 1975. Nell’85 sono state introdotte le prime modifiche alla legge originaria con nuove norme in materia di aree protette (Parchi naturali, Riserve naturali, Aree attrezzate, Zone di preparco, Zone di salvaguardia), confluita poi nel provvedimento che ha istituito gli ecomusei e le misure per la tutela dei biotopi.
È del 1993 la prima legge di adeguamento alla legge quadro nazionale 349/91, della Campania. Risale invece all’estate scorsa la legge n.48 che istituisce il sistema parchi di interesse regionale. Risale al 1995 la legge regionale n. 12 della Liguria di riordino delle aree naturali protette. Anche la Regione Valle d’Aosta, con legge regionale 30 luglio 1991, n. 30, si è dotata di una propria normativa specifica in materia di aree protette, aggiornata dalla Legge 31/66. Mentre è del 1998 l’approvazione del piano territoriale paesistico. Anche la Basilicata è stata un’antesignana con la legge regionale n.28 del 1994. L’Emilia Romagna ha dato il via alle politiche di tutela del patrimonio naturalistico nel 1994 grazie all’istituzione dell’ente regionale per le politiche ambientali. Ma la vera e propria legge regionale per le aree protette è antecedente: risale infatti al 1988 la disciplina dei parchi e delle riserve naturali della regione. Le norme in materia di parchi e riserve naturali regionali del Friuli Venezia Giulia invece è del 1996, il primo provvedimento in materia di una regione a statuto speciale, cui ha fatto seguito un altro provvedimento che promuove la tutela, quello istitutivo dell’Arpa, del 1998. Anche il Lazio ha cominciato con la legge istitutiva dell’Agenzia regionale per l’ambiente nel 1998.
Del 1998 è pure la legge di pianificazione paesistica e tutela dei beni e delle aree sottoposti a vincolo paesistico, modificata e aggiornata in tre successive fasi nel 2001 e nel 2003, anno di promulgazione della legge quadro regionale in materia. Comincia nel 1989 il cammino di identificazione e tutela del patrimonio naturalistico in Lombardia, con la legge forestale. Mentre è del 2000 la legge con le disposizioni in materia di aree regionali protette, cui fanno seguito nel 2002 e 2003 le leggi istitutive di tre parchi. Le Marche hanno provveduto nel 1994 a dettare le norme per l’istituzione e gestione delle aree protette naturali, aggiornate con modifiche e integrazioni nel 2001. Il Molise si è dotato soltanto della legge di istituzione dell’agenzia regionale, che ha anche compiti di tutela naturalistica, datata 1999.
È del 1997 la legge regionale della Puglia con le norme per l’istituzione e la gestione delle aree naturali protette, integrata e aggiornata nel 2001. Mentre la Sardegna si è dotata di una legge in materia nel 1989, con le norme per l’istituzione e la gestione dei parchi, delle riserve e dei monumenti naturali, nonch delle aree di particolare rilevanza naturalistica ed ambientale. Le norme per l’istituzione nella Regione Siciliana di parchi e riserve naturali


risalgono al 1998, aggiornate da disposizioni urgenti in materia di territorio e ambiente del 1995. La Toscana ha promulgato nel 1988 disposizioni regionali per la tutela dell’ambiente, cui è seguita la subdelega delle competenza regionali in materia di determinazione delle sanzioni concernente la protezione delle bellezze naturali e l’attribuzione agli enti locali e disciplina generale delle funzioni amministrative e dei compiti in materia di urbanistica e pianificazione territoriale, protezione della natura e dell’ambiente nel 1998. La legge di adeguamento alla legge quadro nazionale è del 1995, mentre sono del 2000 le norme per la conservazione e la tutela degli habitat naturali e seminaturali, della flora e della fauna selvatiche.
Il Trentino si è dotato nel 1990 di una legge provinciale per il ripristino e la valorizzazione ambientale, mentre è del 1995 il provvedimento istitutivo dell’Agenzia provinciale per l’ambiente. L’Umbria si è dotata nel 1995 di un provvedimento quadro regionale di tutela dell’ambiente con norme in materia di aree naturali protette. Il Veneto non si è ancora dotato di un provvedimento «dedicato»: sono del 1995 le modifiche ed integrazioni alla Legge regionale 16 aprile 1985, n. 33 in tema di tutela dell’ambiente, e del 1994 gli interventi per la subdelega delle funzioni concernenti la materia dei beni ambientali. L’Abruzzo invece dopo aver adottato nel 1990 il piano paesistico regionale, ha licenziato nel marzo dello scorso anno le disposizioni in materia di beni paesaggistici e ambientali, che aggiorna la normativa sulle aree protette del 1996.
(Fonte Ansa)