La sicurezza degli OGM

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di Arpad Pusztai, Susan Bardocz, edizione Edilibri

Pagine: 192 | Costo ?: 18.00

I consumatori sono in grande maggioranza contrari, ma si torna a proporre di inserire nuovi prodotti Ogm nell’agricoltura e quindi nei prodotti alimentari.
Ne sappiamo abbastanza? Possiamo stare tranquilli?
Un nuovo libro informa sullo «stato dell’arte» della questione Ogm.
Le domande a cui risponde in modo chiaro ed esaustivo il libro scritto da Arpad Pusztai insieme a Susan Bardocz sono:
che cosa sono davvero le pratiche di modificazione genetica?
Siamo veramente informati sulle conseguenze e i rischi della loro introduzione in agricoltura e dunque nell’alimentazione?
Siamo certi che vengano introdotte solo quelle autorizzate?
E prima ancora, come e perché vengono autorizzate?

L’Autore

Biochimico ungherese, Pusztai era già il maggiore esperto al mondo negli studi sulle lectine (proteine che agglomerano i globuli rossi e altri tipi di cellule) ma divenne noto solo nel 1998.
Quell’anno venne licenziato e tacitato dall’istituto di ricerche per cui lavorava da trent’anni, il prestigioso Rowett Research Institute di Aberdeen, Scozia. Motivo? Dopo una sperimentazione condotta su incarico ufficiale per definire le linee guida della Gran Bretagna sull’uso delle piante alimentari Ogm, aveva sconsigliato di concedere l’autorizzazione al loro impiego che le grandi aziende del settore attendevano.
Le ricerche presentate non erano sufficienti. Tuttavia, Pusztai venne a sapere con stupore che aveva lavorato per nulla, o meglio per offrire un alibi: le autorizzazioni erano già state date in segreto.
«La sicurezza degli OGM» è uscito in lingua originale ungherese nel 2005. È stato scritto insieme a Susan Bardocz, biochimica, moglie di Pusztai e membro del suo staff di ricerca. Presenta in modo semplice concetti che finora risultavano oscuri al grande pubblico. Con spiegazioni chiare, tabelle ed esposizione di casi, fa luce sulle principali questioni scientifiche, economiche e morali legate alla controversa questione degli Ogm.
Le aziende produttrici, e i governi che le sostengono, li presentano come soluzione ai problemi della fame nel mondo.
Al contrario, Pusztai sostiene che gli Ogm accentuano i problemi dei contadini, dell’ambiente e dei consumatori (problemi ecologici, economici, di salute) e indica nell’agricoltura biologica e rispettosa dei cicli naturali l’unica vera soluzione.
Sono molto utili a inquadrare il problema nei suoi vari aspetti (impatto sulla salute, sull’ambiente e sul contesto sociale) le prefazioni del medico Sergio Maria Francardo, della microbiologa Raffaella Zanchi e dell’esperto di agricoltura biologica Gaetano Sinatti.
L’appendice ricostruisce la vicenda di Pusztai.

(Fonte Edilibri)