«È necessario il catasto delle aree percorse dal fuoco»

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«Nei primi mesi di quest’anno sono terminati i rilievi degli incendi che hanno colpito nel 2004 la Puglia, il Lazio e il Molise e, a macchia di leopardo, tanti altri comuni italiani»

«Alla luce dei dati comunicati oggi dagli esperti del Corpo Forestale, che indicano un serio aumento degli incendi boschivi, con particolare riguardo a quelli dolosi, è sempre più importante che i comuni e gli enti locali realizzino il catasto delle aree percorse dal fuoco, in modo da poter applicare con esattezza e rapidità le sanzioni e i vincoli del caso, che vanno dal divieto di modificare la destinazione d’uso dell’area per 15 anni all’impossibilità di realizzare edifici, esercitare la caccia o la pastorizia, per un periodo di dieci anni. I comuni hanno l’obbligo di istituire il servizio, come prevede la legge quadro in materia di prevenzione e lotta agli incendi, ma in pochi l’hanno fatto. Un vero problema perché il catasto permette di contrastare in modo efficiente le principali cause di incendio doloso». Così Cesare Patrone, Capo del Corpo Forestale ha commentato gli ultimi dati sugli incendi boschivi che indicano un aumento dei roghi, soprattutto quelli di origine dolosa.
«Per realizzare il servizio ? ha continuato Patrone ? è necessario un atto amministrativo dell’ente che lo deve costituire, pertanto è impossibile intervenire dall’esterno sostituendosi agli unici soggetti legittimati a provvedere».
«Il Corpo Forestale ? ha infine precisato il Capo del Corpo Forestale ?, riconoscendo l’importanza dello strumento, nonostante gli organici esigui, già da due anni collabora con le amministrazioni locali e con le regioni che ne fanno richiesta, fornendo, senza nessuna spesa, i rilievi delle aree percorse dal fuoco, che i forestali quotidianamente eseguono per analizzare il fenomeno criminale e a supporto dell’attività di polizia giudiziaria. In definitiva, per le necessità del Corpo Forestale, sarebbero sufficienti le rilevazioni statistiche dei roghi, ma per facilitare la reale attuazione della legge, il Corpo fornisce anche le perimetrazioni grafiche degli eventi. Nei primi mesi di quest’anno sono terminati i rilievi degli incendi che hanno colpito nel 2004 la Puglia, il Lazio e il Molise e, a macchia di leopardo, tanti altri comuni italiani».

(Fonte Newsletter Corpo forestale dello Stato)